Indennizzi anche per il tornado
Slitteranno i mutui per le tasse e sulle zone franche scontro Pd-M5S
Strategie diverse per Pd e M5s sul decreto alluvione. Mentre i dem hanno visto passare alcuni emendamenti in commissione, i pentastellati hanno optato per ritirarli e presentarli da oggi in Aula alla Camera mentre si attende il responso del Bilancio. In particolare, hanno superato il vaglio la misura che introduce la possibilità, per gli imprenditori che hanno acceso un mutuo per pagare le tasse, di scegliere tra l’allungamento del piano di rateizzazione o la proroga di un anno del pagamento della prima rata; gli indennizzi anche per i danni causati dalla tromba d’aria e dalla grandine del 30 aprile; la non cumulabilità degli indennizzi agli alluvionati ai fini del montante Irpef e Irap, e il calmieramento degli aumenti dei premi assicurativi Inail per le imprese dove sono avvenuti incidenti collegati al sisma. «Per le zone franche, l’esclusione dal patto di stabilità delle donazioni e le nuove assunzioni - scrivono i deputati Davide Baruffi e Manuela Ghizzoni - saranno oggetto di un’ulteriore discussione. Il primo passo è stato compiuto».
I 5 Stelle, però, non voteranno in aula la proposta delle Zone franche del Pd. «Siamo stati gli unici che fin dall’entrata in parlamento abbiamo detto che erano necessarie. Ci hanno sempre risposto che l’Ue non lo avrebbe consentito anche se non è vero. Ora anche Errani si è convinto ed il Pd ha la sua proposta, che non voteremo perché insufficiente e rappresenterebbe un’occasione sprecata. Chiediamo che vi sia un allungamento nella restituzione del mutuo per le tasse, ma chiediamo soprattutto che vi sia uno sconto su quanto dovuto, o attraverso un intervento immediato, di sconto percentuale, o attraverso le Zfu. È invece arrivato il parere contrario sullo slittamento anche dopo il 31 ottobre del pagamento delle tasse per le imprese alluvionate. Inoltre gli interessi sui mutui delle case inagibili devono essere a carico dello Stato così come è inconcepibile che per l’alluvione si rimborsino i danni fino a 15mila euro mentre per quelli da terremoto di quell’entità - le case in A - no. Ci rendiamo conto dell’incoerenza e mancanza di equità di ciò che sta accadendo?».
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