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Sorpresa nel riconteggio: entra Di Padova

Sorpresa nel riconteggio: entra Di Padova

Ieri sera proclamazione del sindaco, ufficializzati i voti: esce Tonelli, Modena Attiva resta fuori

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C’è chi arriva e c’è chi va. La dura legge del consiglio comunale ha colpito in fase di riconteggio. Succede sempre che, in occasione della proclamazione ufficiale del sindaco, si arrivino ad avere anche alcuni scostamenti nelle preferenze. E così è stato anche ieri in casa Pd, dove è avvenuto addirittura un ribaltone. Fuori Claudio Tonelli, dentro Federica Di Padova. E non è un cambio da poco, ma dal significato politico molto ampio. Così facendo, infatti, accadono di fatto due cose: Modena Attiva e tutta la componente di Paolo Silingardi non saranno rappresentati nell’assemblea, mentre con l’ingresso della Di Padova tutti i consiglieri in quota Francesca Maletti risultano eletti.

Per Silingardi una sconfitta che però il diretto interessato non definisce tale: «Le preferenze emettono il loro verdetto, e come tale va rispettato. Mi dispiace per Tonelli, perché è una persona che merita, ma non è un problema: come me darà il suo contributo al Pd, perchè il lavoro grosso che adesso bisogna fare è proprio sul partito. Gian Carlo è stato molto bravo nel recepire tutte le osservazioni al programma e ora inizierà un grande lavoro». Soddisfatta, ovviamente, Federica Di Padova: «Mi dispiace per Claudio ma è non posso nascondere la mia soddisfazione. Sarà un consiglio con tanti giovani che rappresentano le varie anime del Pd».

Bottino pieno, quindi, per la Maletti, che potrà ulteriormente far valere il peso della sua componente. E non è un caso che tra oggi e domani mattina ci sia in programma un incontro tra lei e Muzzarelli per dibattere di tutto ciò che è sul tavolo: il ruolo di capogruppo, la presidenza del consiglio comunale e gli assessori della giunta.

Il neosindaco ha i tempi stretti e soprattutto vuole fare in fretta: dieci giorni di tempo per convocare il nuovo consiglio comunale, che dovrà svolgersi entro dieci giorni dalla convocazione. L'assemblea; che in apertura sarà presieduta da Francesca Maletti in qualità di consigliere anziano (cioè l'eletto col maggior numero di preferenze), procederà alla convalida degli eletti e a eventuali surroghe in caso di dimissioni e rinunce. Poi si eleggerà il presidente e il vicepresidente dell'aula: alla prima votazione è prevista la maggioranza dei due terzi, alla seconda è sufficiente la maggioranza assoluta. Sempre nella prima seduta è prevista l'elezione della commissione elettorale comunale, mentre la discussione e il voto sul documento degli indirizzi generali del mandato sono in programma nella seconda seduta del consiglio comunale, che dovrà tenersi entro 15 giorni dalla prima. In quella seduta, il sindaco comunicherà la sua giunta.

Davide Berti

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