Tragedia sull’A1, muore carbonizzato - FOTO - VIDEO
Lama Mocogno. La vittima è Renato Iacchetti 65enne. La sua auto ha preso fuoco dopo essere stata urtata da un camion
LAMA MOCOGNO. Tragedia nel cuore della notte sull’A1 nel reggiano. Un 65enne di Lama è rimasto incastrato nella sua auto tamponata da un tir ed ha preso fuoco. Per Renato Iacchetti, incastrato tra le lamiere inutili i soccorsi. L’uomo è morto carbonizzato..
L’incidente è avvenuto alle 2 e 50 sull’Autosole all’altezza di Calvetro (nel reggiano), quando il fuoristrada Suzuki condotto da Iacchetti è stato centrato da un pesante automezzo. Poco istanti dopo l’impatto i due mezzi hanno preso fuoco: i due conducenti dell’autocarro sono riusciti ad uscire dall’abitacolo mentre per l’uomo di Lama non c’è stato nulla da fare. Da una prima ricostruzione effettuata dagli agenti della Stradael Modena Nord intervenuta sul posto sembra che Iacchetti, forse a seguito di un colpo di sonno, procedesse lentissimo, forse a 30 km orari nella corsia centrale. Un primo camion è riuscito a scansarlo all’ultimo momento, deviando nella corsia di destra, il secondo invece non è riuscito ad imitarlo ed ha centrato in pieno l’auto.
Per il riconoscimento del corpo la polizia stradale Modena Nord dovrà eseguire i test del Dna sull’arcata dentale perché il corpo carbonizzato, estratto dalle lamiere della propria auto era irriconoscibile. La vittima lascia il figlio Thomas di 29 anni oltre agli amici che insieme a lui avevano lasciato Milano per trasferirsi nei pressi di Lama Mocogno. Nato a Milano nel maggio del 1949 Iacchetti aveva lavorato come rappresentante per una grande ditta tedesca di laser che venivano venduti a grandi aziende, tra le quali la Fiat. Nel 1994 rimase incantato dalle valli di Lama Mocogno e, insieme ad alcuni amici decide di trasferirsi in via Salvarola a Borra (frazione di Lama). Da quel giorno Iacchetti comincia la sua vita da pendolare sulla tratta Milano-Lama, poi, circa una decina di anni fa costruisce una casa in via Corona a Sassostorno dove, tra l’altro, coltivava la passione per l’equitazione e per i cavalli. La notizia della sua scomparsa ha destato grande impressione nella piccola bargata di Sassostorno. Sconvolta Maria, la vicina di casa che, quando Iacchetti era a Milano, si prendeva cura dei suoi animali domestici. Distrutti dal dolore anche gli amici di una vita come Rudy, Mauro e Tina.
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