L’undici di tutti i tempi in figurine
Da Buffon a Riva, passando per Romeo Benetti: «Indimenticabile»
A Gianni Bellini, che oltre ad essere il più grande collezionista di figurine è anche un profondo conoscitore di calcio, abbiamo chiesto di disegnare la sua nazionale in figurine, attraverso le più rare e più rappresentative, ma soprattutto secondo quelle che per lui sono le figurine del cuore: «Mettiamo in porta Buffon dal Mondiale 2006, poi la difesa la gioco alla vecchia maniera. Numero dall’uno all’undici col quattro in mediana, il sette all’ala destra e così via...
Il terzino destro è Gentile dall’album Spagna 1982, terzino sinistro è una lotta dura tra Cabrini e Maldini ma alla fine scelgo quest’ultimo dall’album di Italia 1990. Col numero 4 un mediano che per me è indimenticabile anche se non ha mai vinto niente in nazionale: Romeo Benetti dall’album Argentina 1978. I due centrali come si direbbe adesso, ma piuttosto direi stopper e libero, sono per me Cannavro (da GFermania 2006) e Scirea (da Spagna 1982). Il numero 7 non può che essere del grande Bruno Conti (Spagna 1982). Poi facciamo una squadra molto votata all’attacco: mezz’ala destra Mazzola (dall’album Messico 1970), centravanti non si può non mettere Paolo Rossi (sempre dal Mondiale 1982, con la particolarità che la maglia di Rossi è disegnata diversamente dalle altre, vedere per credere tra coloro che possiedono l’album). Mezz’ala di punta, come si diceva una volta, Gianni Rivera (Messico 1970)e sempre da quel Mondiale Gigi Riva, ancora oggi il bomber della nazionale. Il tecnico? Direi senza dubbio Enzo Bearzot, per tutto quello che ha rappresentato quella notte magica».
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