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La “Festa delle culture” aiuta l’integrazione

La “Festa delle culture” aiuta l’integrazione

Maranello. Bilancio positivo per la manifestazione. Raccolta fondi per acquistare un defibrillatore

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MARANELLO. Bilancio positivo per la “Festa delle Culture” che quest’anno ha avuto come filo conduttore l’arte messicana e i sapori della tradizione. Grande interesse ha suscitato il laboratorio di pittura “Storie dal Messico in un murale”. Un appuntamento organizzato dall’associazione culturale Yawp. Grazie al circolo maranellese alcune storie e leggende del Paese azteca hanno preso vita su un murale posizionato a fianco del municipio. Tanti bambini hanno ascoltato i racconti de “I sogni del serpente piumato” prima di prendere colori e pennelli e mettersi all’opera. «Siamo un’associazione senza scopo di lucro - spiega il presidente, Caterina Screti - e organizziamo spesso attività con i più giovani. Lo scorso anno il tema era l’Irlanda, quindi ci siamo dati da fare con il mondo celtico. Questa volta abbiamo accolto con entusiasmo il progetto del Messico». Era stato allestito un gazebo con cuscini e diverse tele, tavoli, piattini e pennelli. I piccoli hanno ascoltato i racconti, studiato gli immaginari prima di “tradurli” nel dipinto. Dall’altra parte della piazza, erano impegnati altri giovani in una specialità sempre di moda. Era stato messa su una piccola area chiusa con un pallone per permettere a piccoli imitatori delle gesta di Messi e Cristiano Ronaldo di mettersi all’opera in una gara di palleggi. Talento e voglia di divertirsi si sono combinati con la volontà di aiutare. I partecipanti all’appuntamento hanno donato un’offerta libera. La raccolta è destinata all’acquisto di un defibrillatore, all’interno del progetto “Lo sport nel cuore”. Per il vincitore il premio era una maglia dell’Italia. L’appuntamento è stato curato dalla Maranello Sportiva. Dall’altra parte della piazza il Centro Giovani di Maranello ha messo in campo una serie di attività per grandi e piccini. Non poteva essere una festa noiosa e non lo è stata.

Rimanendo in ambito gastronomico, c’erano stand con prodotti sia del Centro America sia della tradizione italiana. Finale in musica con Mariachi Romatitlan. Un concerto di musica popolare messicana, con canto e danza eseguiti nei costumi tipici.

L’iniziativa rientra nella cornice della manifestazione “Maranello in Giugno” ed è stata anche una tappa ecosostenibile per il progetto “Maranello fa la differenza”. (g.f.)

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