Gazzetta di Modena

Modena

«Più lavoro, sicurezza e decoro urbano»

«Più lavoro, sicurezza e decoro urbano»

Le richieste dei cittadini al neosindaco Pistoni. C’è anche chi chiede spazio a multidiscipline sportive

3 MINUTI DI LETTURA





Decoro urbano, sport diversi dal calcio, più posti di lavoro, vigilanza nei parchi, attenzione agli anziani ed anche moschea. Sono questi i punti che i sassolesi adesso mettono sul piatto delle priorità e ne fanno precisa richiesta al nuovo sindaco Claudio Pisotni. «Il nuovo sindaco – ha detto Vincenzo Di Marzo – dovrebbe dare un occhio di riguardo affinchè le strade del centro e non solo vengano pulite di più. Da due o tre anni a questa parte, infatti, il degrado e la sporcizia la fanno da padroni. E i nuovi cassonetti in centro, negli ultimi due mesi, mi sono sembrati solo uno spot. Da intervenire, anche sulle zone di accesso alla città, soprattutto in arrivo da Reggio Emilia». «Una delle cose che non sono state dette in campagna elettorale dal candidato ed oggi sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni – ha continuato Emilio Gilioli – riguarda gli sport diversi dal calcio. Sarebbe bello ripristinare una bella squadra di pallavolo. Attualmente siamo in serie D, cioè il grado più basso mai raggiunto da una formazione sassolese». «Si dovrebbero creare veri posti di lavoro – ha aggiunto Pietro Bonetti – perché la crisi ha falcidiato le famiglie, portandone alcune a reddito zero. Inoltre da qualche tempo non si pitturano più gli attraversamenti pedolani e le strisce sono completamente sbiadite o quasi». «Credo che si debba ragionare su una vera zona pedonale, una vera zona a traffico limitato in centro - – ha detto Anita Peterle – perchè quella che c'è ora non si sa cosa sia. Occorre inoltre disciplinare meglio il traffico perchè negli ultimi anni abbiamo avuto una totale anarchia». «Per contrastare veramente la micro-criminalità – ha continuato Benito Fiorellini – occorre una vigilanza maggiore sistematica, quotidiana, soprattutto nei parchi cittadini ma anche nel centro e soprattutto nelle ore serali». «Ora che non c'è più la scuola – ha aggiunto Vita Marino – i bus non ci sono più ogni mezz'ora, ma un'ora. Per le persone, che devono andare al cimitero o in qualche altro posto, diventa difficile aspettare il pulmino con questo caldo. Serve riguardare gli orari«. «Per quanto riguarda la moschea – ha continuato Francesco Carlucci – ammesso che si faccia, la struttura non dovrebbe essere costruita vicino al centro o troppo fuori come ad esempio in campagna. C'è anche il problema dei parcheggi nelle zone artigianali, con le aree che sono state danneggiate dai camion e da tempo non vengono ripristinate». Ultimo appello dalla terza età. «Il nuovo sindaco - ha concluso Luisa Cavicchioli – dovrebbe fare di tutto per continuare dare a noi persone di una certa età dei luoghi di ritrovo e di divertimento; questo sostenendo i circoli e le associazioni che operano in città ».

Giovanna Frigieri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google