Si ribalta con il trattore, muore 53enne
Lama Mocogno. Gianfranco Venturelli, agricoltore, è rimasto schiacciato sotto il mezzo. Un vicino ha dato l’allarme
LAMA MOCOGNO. Tragedia ieri a Montecenere di Lama Mocogno; nella mattinata, intorno alle 11, il 53enne Gianfranco Venturelli si è ribaltato mentre era alla guida del proprio trattore, scivolando per una ventina di metri e perdendo la vita schiacciato dal suo stesso mezzo.
Venturelli stava sistemando il fieno nei balloni nel terreno di famiglia, in via Ponte Ercole nella frazione di Montecenere, quando, forse per una distrazione che gli è risultata fatale, si è ribaltato con il mezzo.
Il terreno in quel punto è molto ripido, con una pendenza vicina al 30%, ed era stato reso ancor più scivoloso dalla presenza del fieno. Fatale per l’agricoltore evidentemente è stata una minima distrazione che lo ha portato a fare una manovra non sicura, il mezzo ha perso aderenza iniziando a scivolare sul terreno fin quando non si è ribaltato e ha incominciato a rotolare fino ad incastrarsi sulla riva di un ruscello.
Ad accorgersi per primo dell’accaduto è stato il vicino di casa Rino che si è subito precipitato nella casa più vicina, dove Rina e Rosanna hanno chiamato i soccorsi. Nel giro di 15 minuti, erano le 11.30, ambulanza e carabinieri erano sul posto, ma nonostante la tempestività dell’intervento non c’è stato nulla da fare. Il corpo dell’uomo di 53 anni era già senza vita.
Venturelli lascia la moglie Guerina e l’anziano e malato padre.
Nato nel maggio del 1961 Venturelli, viene dipinto dai compaesani come una bravissima persona, un agricoltore un po’ solitario e che amava il proprio mestiere.
Venturelli, infatti, ha da sempre lavorato nell’azienda agricola di famiglia insieme al padre che, nell’ultimo periodo, non riusciva più a dargli un amano vista l’età avanzata e i primi problemi di salute.
Secondo la testimonianza di alcuni amici, giunti sul posto, Venturelli aveva deciso di utilizzare per raccogliere il fieno il vecchio trattore del padre; pare che il mezzo fosse sprovvisto di cabina. Potrebbe anche avere influito il fatto che era andato sul campo con il trattore in un momento in cui il fieno era reso ancora più secco dal caldo di questi giorni.
La notizia della tragica scomparsa ha portato grande dolore e dispiacere nella frazione di 350 anime nel quale Venturelli viveva ed era conosciuto da tutti.
Purtoppo sono sempre più frequenti episodi di questo tipo in provincia di Modena.
Basta infatti andare indietro di meno di sette giorni per trovare il precedente più recente. Allora fu una signora di Guiglia a ribaltarsi con il proprio trattore, ma fortunatamente le conseguenze per la donna furono meno gravi.
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