Caldo, impennata di ricoveri di anziani
Cinque casi al giorno. Piano d’emergenza, numero verde 800 493797. Per i nonni accoglienza con aria condizionata
I primi a pagare il prezzo più alto per la settimana di caldo sono stati gli anziani modenesi.
I reparti di pronto soccorso degli ospedali sono stati presi d’assalto da crisi improvvise, perdite di conoscenza e svenimenti di ultrasettacinquenni. Non è un caso che per loro ci siano stati 4-5 ricoveri in più con problemi di disidratazione.
Nella prima di giugno ci sono stati 978 accessi nei reparti di Ps per anziani oltre i 75 anni, per 327 di essi è stato necessario il ricovero ospedaliero. Ovviamente questi sono numeri che riguardano i ricoveri per tutte le patologie e per tutta la provincia.
Comune, Ausl e e gruppi di volontariato lavorano insieme per gestire il numero verde 800-493797 e aiutare gli anziani a rischio. Per rispondere all’ondata di afa degli ultimi giorni è già stato attivato il piano di intervento di Comune, Ausl associazioni e gruppi di volontariato per l’emergenza caldo rivolto agli anziani, che insieme ai bambini, sono quelli che più soffrono le alte temperature della stagione estiva.
Il Settore comunale alle Politiche sociali, in collaborazione con il Dipartimento di Cure Primarie dell’Azienda USL di Modena e con le associazioni, come gli anni scorsi, ha istituito un gruppo di lavoro operativo che ha disposto un piano che va dall’attivazione di un numero verde per le urgenze alla mappatura degli anziani a rischio, dall’assistenza farmaceutica ai pasti a domicilio, daisoggiorni marini a Pinarella di Cervia ai piani informativi per i cittadini e per le collaboratrici familiari, con la distribuzione di opuscoli e schede informative contenenti le misure da adottare. Tante sono inoltre le attività di socializzazione e di stimolo organizzate nei centri territoriali e nei centri aggregativi dalle associazioni di volontariato.
Da domenica 15 giugno fino al 15 settembre sarà attivo il numero verde 800-493797 dedicato alle urgenze, che offre accoglienza e ascolto agli anziani in difficoltà solamento e attiva i servizi di pronto intervento. Per questo è stata già tracciata una mappa degli anziani con più di 75 anni che vivono soli o con altri anziani e non hanno figli residenti in città. L’elenco è stato quindi distribuito ai medici di base, tenuti a informare sulle situazioni di rischio anche i sostituti.
Per i casi di emergenza in periodi con ondate di calore protratte è stata strutturata un’unità di crisi distrettuale, che comprende anche la Protezione Civile. L’unità di crisi attiverà i servizi in caso di ondate di calore prolungate; in queste giornate è prevista l’attivazione di punti climatizzati o comunque freschi dove indirizzare le persone e l’accoglienza temporanea durante le ore più calde di alcuni anziani a rischio presso strutture residenziali. (s.c.)
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