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ModainMo/Il Panathlon mette in vetrina il meglio della moda modenese - FOTO/1- FOTO/2 - FOTO/3 - IL VIDEO

di Maria Vittoria Melchioni
ModainMo/Il Panathlon mette in vetrina il meglio della moda modenese - FOTO/1- FOTO/2 - FOTO/3 - IL VIDEO

In Accademia esclusiva serata di raccolta fondi con RockNoWar destinati all’area ludica 0-6 di Medolla Ospiti e autorità all’unisono: «È fondamentale sostenere il distretto tessile del nostro territorio»

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Un vero “Sogno di una notte di mezza estate” quello vissuto dagli ospiti di Panathlon mercoledì sera a Palazzo Ducale. Una cena di gala con sfilata di moda ed esibizione di Samanta Togni e Samuel Peron, star di “Ballando con le stelle” con la finalità della raccolta fondi destinata al parco per le attività ludiche del polo scolastico 0-6 anni di Medolla, in collaborazione con Rock No War. La sfilata é stata curata da Cesare Tadolini, membro onorario della Camera Buyers e titolare delle boutique L'Incontro, con il contributo di Sonia e Deanna Veroni di “Modateca Deanna”. Alla regia Rocco Cagné, mentre le acconciature delle modelle sono state realizzate da Carla Bergamaschi. Alla serata hanno aderito anche il Soroptimist, il Rotary Castelvetro e il Rotary Sassuolo. Le modelle salite sul grande palco allestito nel cortile d'onore, sono state selezionate tra ragazze modenesi che hanno aderito al casting organizzato negli studi di Trc. Alcune di loro avevano già preso parte a sfilate e servizi fotografici, per altre é stato un esordio nel mondo della moda e si sono comportate da vere professioniste, sapendo reagire con fermezza anche agli inconvenienti. Prima serata mondana anche per il neo sindaco Giancarlo Muzzarelli. Inizio dello show con le uscite dedicate al daywear, l'abbigliamento da giorno, con proposte selezionate tra i marchi presenti nelle boutique di Tadolini come Dsquared, Marni, Ermanno Scervino, Dolce&Gabbana, Parosh, Alberta Ferretti, MSGM. La musica hip hop ha fatto da colonna sonora all'esibizione delle star del programma di Milly Carlucci. La coppia di maestri si é poi esibita in una sensuale rumba e in uno scatenatissimo “Rock&roll” che ha coinvolto anche tutti gli ospiti seduti ai tavoli situati al bordo del grande palco. La sfilata é ripresa con le uscite dedicate alla gran sera. Ai marchi già citati, Tadolini ha affiancato i tesori del suo archivio personale griffati Valentino alternati alle splendide costruzioni di mikado e crepe di seta ideate da Fausto Puglisi e realizzate dalle sapienti mani delle sarte del laboratorio di Maria Rosa Confezioni. Un evento senza eguali, non solo per lo scopo benefico, per la location e per gli abiti fatti sfilare, ma soprattutto perché ha posto in evidenza l'importanza della moda per il nostro territorio. Una ricchezza da salvaguardare anche per il sindaco Muzzarelli che ha assicurato di mantenere alta l'attenzione sulla filiera di Carpi, duramente colpita dal sisma di due anni fa. Maria Carafoli ha ribadito l'importanza di eventi del genere soprattutto in ottica informativa, perché tanti modenesi non sanno che moltissimi marchi del Made in Italy in realtà vengono prodotti nella nostra provincia e non negli atelier milanesi. Dello stesso avviso Sonia Veroni che con la madre Deanna ha fondato “Modateca” vero e proprio paradiso informativo per tutti gli addetti ai lavori e per chi si interessa di moda. E tutti all'unisono hanno voluto ricordare la grande mole di lavoro che sta dietro la confezione di un abito, creato sì dalla fantasia degli stilisti, ma realizzato dalle maestranze che spesso vengono dimenticate dalle riviste patinate, ma che sono imprescindibili e di cui andare fieri come fossero un meccanico della Ferrari o un produttore di aceto balsamico.

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