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Imprenditore e ingegnere nella squadra di Maria

di Gabriele Farina ; di Gabriele Farina
Imprenditore e ingegnere nella squadra di Maria

Formigine. Costi nomina assessori Corrado Bizzini e Armando Pagliani Con loro anche Giorgia Bartoli, Simona Sarracino e i confermati Vastola e Agati

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FORMIGINE. Tre donne, volti giovani e competenze trasversali. Ecco l’identikit della giunta di Maria Costi, primo sindaco “rosa” nella storia di Formigine. L’età media supera di poco i 46 anni, gli assessori sono sei (non più sette). Due i nomi nuovi: Corrado Bizzini e Armando Pagliani. L’uno, imprenditore 50enne, ha deleghe per Attività Produttive e Start-Up, Lavoro e Formazione, Patrimonio e Partecipate. L’altro, ingegnere 54enne, interverrà su Riqualificazione e Sostenibilità Territoriale, Urbanistica, Edilizia Privata, Mobilità, Lavori Pubblici, Politiche per la Casa. Antonietta Vastola, impiegata 52enne, resta vicesindaco e assume le deleghe a Politiche Scolastiche ed Educative, Centri educativi, Personale e Sviluppo Organizzativo, Pari Opportunità e Coordinamento Eventi. Confermato anche Mario Agati, insegnante 59enne, che curerà: Cultura e Biblioteca, Turismo e Marketing Territoriale, Castello e Rilancio Centri Storici, Qualità Urbana e Smart City. Completano il team Giorgia Bartoli e Simona Sarracino: la 31enne funzionaria di Confagricoltura seguirà Ambiente e Agricoltura, Trasparenza, Semplificazione e Innovazione, Ricerca Fondi. La 34enne, dipendente comunale, avrà le deleghe su Politiche Sociali e Familiari, Politiche Giovanili, Sport, Associazionismo e Terzo Settore, Partecipazione e Relazioni con il Cittadino, Integrazione. Maria Costi si riserva le competenze su Bilancio, Legalità, Rapporti Istituzionali, Comunicazione ed Europa (in attesa di novità distrettuali). «Dove non ci sono risorse - ha ricordato Agati - occorre una riforma delle idee. Anche chi non va in vacanza ha diritto di vivere su un territorio bello. Faremo il possibile per il turismo». «Con la crisi - ha detto Sarracino - aumentano i giovani che non trovano percorsi di lavoro o formazione. In campo tutte le azioni per stage, tirocini e volontariato. Rilanciamo i consigli di frazione». «I giovani devono essere più a contatto con le aziende - ha aggiunto Bizzini - per imparare l’approccio al mondo del lavoro». «Daremo corso immediato al Poc - ha spiegato Pagliani - non sarà un quinquennio di grandi investimenti, ma ascolteremo i cittadini per realizzare ciò che sta loro a cuore». «Sul sistema educativo abbiamo fatto grandi investimenti - ha ribadito il vicesindaco - la formazione e l’istruzione per i nostri “cittadini piccoli” sono il campo in cui continuare a lavorare in sinergia con i soggetti pubblici e privati». «L’agricoltura non ha legami solo con l’imprenditoria - ha detto Bartoli - ma anche con il lavoro e il turismo, soprattutto in vista dell’Expo». «Ragioniamo anche con le minoranze - ha concluso Costi - speriamo di essere l’amministrazione di tutti: sempre più Open Day e verso i cittadini».

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