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La Guerzoni pensa ai referendum

La Guerzoni pensa ai referendum

Nel primo Consiglio il sindaco apre alla partecipazione attiva

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CAMPOGALLIANO. Il dancing La Montagnola ha ospitato, in via eccezionale, il primo consiglio comunale dell'era Paola Guerzoni di fronte ad un pubblico piuttosto numeroso rispetto agli standard. E quello della partecipazione è un tema piuttosto caro al nuovo sindaco che ha più volte ribadito di voler aprire alla cittadinanza il confronto. Mercoledì è stata la prima volta che maggioranza e opposizione si sono trovati insieme per avviare un percorso, come hanno riferito i capigruppo, costruttivo e per il bene di Campogalliano.

La serata si è aperta con il giuramento di Paola Guerzoni che ha ufficializzato la nuova Giunta. Lavoreranno a stretto contatto con il primo cittadino Gianni Ballista e Claudio Burlando (nomine esterne), Chiara Pederzini e Linda Leoni. Successivamente sono stati eletti i rispettivi capigruppo, i componenti della commissioni permanenti e coloro che rappresenteranno il paese nell’Unione: Matteo Camellini, Alberto Benatti e Daniela Tebasti (maggioranza); Marco Rubbiani per la minoranza.

Il sindaco è passato poi alla lettura delle linee programmatiche di governo. Tra le priorità elencate ci sono lavoro, ambiente ed emergenza educativa. La Guerzoni ha anche promesso che si cercherà di dotare di Wi-fi alcuni punti di Campogalliano mentre si discuterà sulla probabile riapertura (in un senso) di via del Passatore per raggiungere il paese. Per quanto riguarda l'area Bugatti Guerzoni si è detta contraria ai grandi centri commerciali, ma favorevole al cambio di destinazione d’uso dell'area. Una cosa a cui il neo sindaco tiene particolarmente è la riqualificazione della zona laghi “perché è una risorsa per Campogalliano”, ha puntualizzato.

La novità della serata riguarda poi la promessa di lavorare su uno schema di referendum abrogativo a livello comunale. Marco Rubbiani, Alfonso Cammarata e Luca Moscatti, capigruppo delle tre liste di minoranza, hanno apprezzato l’ambizioso programma elencato dal sindaco, ma su alcuni punti hanno espresso dubbi.

Nicola Calicchio

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