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Mutui, c’è la sospensione per case inagibili e tasse

Mutui, c’è la sospensione per case inagibili e tasse

Sisma e alluvione. La Camera approva i miglioramenti proposti da Pd e M5S Indenizzi anche per la tromba d’aria di Nonantola. Zone franche ancora bocciate

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«Con l’approvazione del decreto legge diamo una risposta importante alle nostre comunità che, dopo il dramma del sisma, si sono trovate a dover fronteggiare l’alluvione e le trombe d’aria. Possiamo quindi disporre di strumenti concreti che consentono l’effettiva ripartenza di quei territori, sia sotto l’aspetto economico che della vita di tutti i giorni. Continueremo a lavorare affinché il quadro normativo si completi, a partire dal riconoscimento della fiscalità di vantaggio». Il commissario Errani commenta così le ultime novità arrivate dall’approvazione di diversi emendamenti parlamentari a favore della Bassa. Dal quadro complessivo, come era facile immaginare, restano ancora fuori le zone franche urbane (la Lega Nord ha duramente criticato la scelta) che a questo punto entreranno di diritto nella discussione della legge di Stabilità. Bisognerà quindi attendere almeno l’autunno viste le difficoltà di copertura economica che vengono puntualmente elaborate dalla Ragioneria di Stato. Non è un caso che il gettito fiscale di queste terre sia indispensabile per la casse statali.

Ma quanto andato in scena permette a tutti gli schieramenti politici di fregiarsi di tasselli importanti.

Il Pd, dopo il caos generato dall’accordo Abi-Cassa Depositi e prestiti, ottiene la proroga di un anno nella restituzione della prima rata del mutuo acceso per pagare le tasse nelle zone del cratere sismico. L’emendamento, presentato da Manuela Ghizzoni e Davide Baruffi, dò la possibilità al contribuente di optare o per l’allungamento del piano di rateizzazione o per lo spostamento al 1 luglio 2015 del termine per il pagamento della prima rata. «Ci sono poi gli indennizzi per i danni causati dalla tromba d’aria e dalla grandinata del 30 aprile - spiegano - oltre alla cassa integrazione in deroga per le aziende che non sono riuscite a ripartire subito dopo l’alluvione. Eliminati, infine, anche gli aumenti dei premi Inail».

I 5 Stelle, con in testa i deputati Vittorio Ferraresi e Michele Dell’Orco, invece, hanno visto approvato l’emendamento che sospende i mutui per le case inagibili, almeno fino al 2015, senza oneri a carico del mutuatario. «Ora toccherà monitorare il lavoro delle banche - dicono - Tra gli emendamenti accolti ci sono anche quello che evita la che messa in sicurezza idraulica si traduca in colate di cemento; quello per finanziare le reti di monitoraggio per prevedere in anticipo eventi meteo calamitosi. Siamo anche riusciti così a subordinare la ricostruzione alla messa in sicurezza idraulica, altrimenti rischieremmo di ricostruire edifici che finirebbero sott’acqua alla prossima pioggia». (f.d.)

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