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Il liceo Formiggini ha fatto boom di iscritti

di Alfonso Scibona
Il liceo Formiggini ha fatto boom di iscritti

A settembre saranno cinque in più le classi dell’istituto superiore cittadino Centoventi “matricole”. Menetti: «Scuola moderna e legata alle aziende»

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Boom di iscritti al liceo Formiggini. Da settembre, cosa che darà qualche grattacapo in più al dirigente scolastico Giulio Menetti, in materia di logistica di istituto, le classi passeranno da 50 a 55 e gli studenti da 1.200 a 1.320, classificando il liceo sassolese tra le prime 5/6 scuole della provincia. «Siamo davvero soddisfatti – dice Menetti – perchè questo è il risultato di quanto abbiamo fatto in questo biennio. La scuola è all'avanguardia, con i suoi indirizzi di classico, scientifico, linguistico, scienze umane, economico-sociale (senza lo studio del latino). Ogni studente trova il proprio spazio grazie ad un insegnamento supportato da attività di approfondimento per valorizzare le capacità e le attitudini individuali». Una scuola fermamente radicata nel territorio, che dialoga con istituzioni e aziende. «La nostra scuola – continua il dirigente scolastico - si attiva costantemente impegnandosi in progetti di innovazione, stage aziendali, viaggi all’estero, collaborazione con enti ed aziende del territorio che gli consentono l’inserimento tra le scuole pilota della Regione Emilia Romagna. In particolare l’istituto è una delle prime scuole della regione a dotarsi di un sistema interattivo avanzato in tutte le aule di tutte le classi e di tutti gli indirizzi». Negli ultimi tempi è stata ammodernata anche dal punto di vista delle tecnologie. «L’Istituto - conferma ancora Menetti - è dotato di moderni mezzi, strumenti didattici e laboratori che ne caratterizzano le diverse specializzazioni. Oltre ai tradizionali laboratori l’Istituto ha aggiornato i mezzi, gli strumenti e le strutture; sono infatti stati realizzati importanti lavori di adeguamento delle attrezzature, dei laboratori, delle tecnologie e delle metodologie. Oltre al cablaggio, tutte le aule sono dotate di computers, videoproiettori e lavagne interattive di ultima generazione. Questi strumenti, assieme ad un aggiornamento delle tecniche permettono di adottare metodologie didattiche interattive che consentono ai docenti e agli studenti di utilizzare un insegnamento al passo con i tempi». Una delle particolarità è anche il senso di appartenenza degli insegnanti per questa scuola. «Non solo – dice ancora il dirigente – ma tutti i docenti dell’istituto sono impegnati in attività di aggiornamento finalizzate ad una revisione delle tecniche di insegnamento con l’obiettivo di fondere le metodologie tradizionali con l’utilizzo delle nuove tecnologie , senza tuttavia stravolgere le caratteristiche della funzione docente che rimane alla base dell’insegnamento». Quali sono, infine, i rapporti con le famiglie. «La scuola – chiude Menetti - è dotata già da qualche tempo di un sistema avanzato per il controllo delle presenze degli studenti, di comunicazione delle assenze e della valutazione alle famiglie che vengono puntualmente informate sul profitto, sul comportamento e sulla presenza scolastica dei propri figli . In caso di assenza vengono avvertiti in tempo reale».

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