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La Mulatrial non si farà Il parco ha vietato la gara

di Francesco Seghedoni
La Mulatrial non si farà Il parco ha vietato la gara

Frassinoro. L’ente di gestione: «In contrasto con le norme di tutela dell’area» Gli organizzatori: «Non escludiamo di impugnare la decisione davanti al Tar»

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FRASSINORO. Il Parco dice no. La Mulatrial dell'Alta Val Dragone e Dolo, una gara con moto da trial a valenza nazionale che si corre su vecchie mulattiere e che si sarebbe dovuta disputare a Piandelagotti nel week end del 19 e 20 luglio, non si farà. L'ente di gestione per i parchi e la biodiversità dell'Emilia centrale, di cui fa parte anche il Parco del Frignano, ha dato parere negativo all'Associazione Moto Club Crostolo che aveva inoltrato la richiesta. «L'intervento si pone in contrasto con le norme a tutela delle zone di Preparco-scrive l'ente di gestione- che ammettono l'uso della pista da trial già esistente nei pressi dell'abitato di Fanano, ma non consentono la pratica di questo sport in altri siti compresi nel territorio del Parco». Tanta la delusione fra i volontari del Team Trial Piandelagotti che stanno ripulendo le vecchie mulattiere. Anche perché con l'esclusione del 2013, quando la gara saltò per motivi organizzativi, negli anni precedenti la manifestazione si era svolta sullo stesso percorso. Probabile che i motivi del diniego del Parco siano da ricercare nell' introduzione all'interno dell'ordinamento regionale, avvenuta lo scorso ottobre, delle misure di conservazione dei Siti Rete Natura 2000, Sic e Zps, ovvero Zone di Protezione Speciale e Siti di Interesse Comunitario. Allo stesso tempo, lungo il percorso di gara che si snoda tra l'Alpe Sigola e i Prati di San Geminiano, non è escluso vi siano sovrapposizioni di competenze tra enti diversi. «Dicono che il fuoristrada nel Parco è vietato dalle norme di salvaguardia - spiegano gli affiliati al Team Trial Piandelagotti - ma è risaputo che le mulatrial utilizzano mulattiere e sentieri esistenti, disciplinati dal codice della strada come viabilità a tutti gli effetti. Questo lo afferma la Corte di Cassazione; alcune amministrazioni lo hanno capito, altre tentennano. Ed è un peccato che ciò accada perchè il territorio perde un'opportunità e i volontari hanno lavorato per niente per ripulire il percorso. Non escludiamo che il provvedimento del Parco venga impugnato davanti al Tar. Alla gara gli iscritti erano già 190. Anche alberghi, B&B e ristoranti di Piandelagotti e Frassinoro avrebbero fatto il pieno». Nelle passate edizioni la manifestazione ha avuto anche finalità sociali. Attraverso la vendita di gadget, nel 2012 il gruppo di Piandelagotti e il Moto Club Crostolo hanno donato 500 euro alla scuola materna di Massa Finalese, 500 euro all'istituto Calvi di Finale e 100 euro all'Avap Alta Val Dolo e Dragone.

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