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il coordinatore se ne va

Fabio Rossi lascia la segreteria «Sempre Pd, ma tra la gente»

Fabio Rossi lascia la segreteria «Sempre Pd, ma tra la gente»

Fabio Rossi lascia il coordinamento della segreteria provinciale Pd e anche la segreteria stessa. Un passo indietro per l’ormai ex consigliere comunale che ha deciso, dopo un mandato pieno e la...

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Fabio Rossi lascia il coordinamento della segreteria provinciale Pd e anche la segreteria stessa. Un passo indietro per l’ormai ex consigliere comunale che ha deciso, dopo un mandato pieno e la recente nomina nell’organo di partito, di farsi da parte: «Non lascio il Pd, continuerò a fare politica da fuori. Come dirigente del Partito Democratico spero di essere di esempio per dimostrare che non esistono solo le poltrone, la corsa alla carriera o la “brama” di potere, ma che vi è anche una politica sana, che non rincorre il potere e che non è asservita al capobastone di turno nella speranza di una ricompensa futura. Una politica fatta di relazioni autentiche, di sfide e talvolta di rinunce, ma sempre vissute con coraggio e determinazione, sempre vissuta con il sorriso e lo sguardo sereno di chi sa di dare il massimo per se e per gli altri. Sono le persone che danno gambe alle idee e le mie sono e restano ben allenate a correre grandi distanze».

La scelta dei tempi non è casuale: «Ho atteso l'esito dei ballottaggi per comunicare questa mia intenzione per evitare inutili polemiche o strumentalizzazioni. Le ragioni della scelta sono di carattere personale e frutto di mesi di riflessione nei quali ho maturato la scelta che il mio impegno attivo in politica, iniziato otto anni fa come simpatizzante e successivamente come iscritto, militante, membro della segreteria comunale, consigliere comunale e infine membro della segreteria provinciale, mi abbia fatto maturare e crescere come persona e come cittadino. Non mi sento un “vecchio della politica”, tutt'altro, e proprio per questo il desiderio di dare nuove e differenti forme al mio impegno politico lo trovo uno stimolo positivo. Con questo non intendo disimpegnarmi, anzi resto e sono a piena disposizione per poter prestare il mio contributo quando mi verrà chiesto. A Lucia Bursi l'enorme merito di aver gestito con equilibrio una fase di cambiamento della politica locale complesso e ai nuovi amministratori l'onere di dare sostanza alle numerose istanze di rinnovamento che l'esito elettorale ha evidenziato».

Davide Berti

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