Polli bio a Montalto, Andrea ce l’ha fatta
«Ho fatto tutto da solo». Andrea Dai Prà, di Montese, è un imprenditore che ha deciso di puntare su se stesso. Lo scorso 1 gennaio ha festeggiato il primo compleanno dell’allevamento di polli...
«Ho fatto tutto da solo». Andrea Dai Prà, di Montese, è un imprenditore che ha deciso di puntare su se stesso. Lo scorso 1 gennaio ha festeggiato il primo compleanno dell’allevamento di polli biologici in conversione che tiene a Montalto, con oltre mille esemplari. «Ero impiegato in un’organizzazione sindacale - ha spiegato - ed ero stanco di stare dentro un ufficio. Volevo tornare nella casa natia di mio padre per stare in contatto diretto con la natura». Andrea, trentasette anni, ha chiesto il contributo per i giovani imprenditori disposto su base regionale. «Tornare all’agricoltura è molto suggestivo: occorre dimenticarsi i sabati, c’è molto lavoro e molta fatica, ma deve piacere. È una passione che uno ha dentro e una scelta che bisogna ponderare bene. Ci sono gli obblighi sanitari a cui dover giustamente ottemperare». Il suo “Il vecchio pollaio” ha anche un sito e una pagina Facebook. «È stata una mia scelta, non ero disoccupato. È difficile aprire senza finanziamenti. Il contributo ha coperto solo quarantamila dei duecentomila euro dell’investimento. Ho dovuto ricercare le risorse in banca, si fa fatica a comprendere che per un giovane è importante ricevere un aiuto: nessuno ha le risorse immediate». Nella sua azienda utilizza solo mangime biologico: cereali da Zocca, mais e nessun organismo geneticamente modificato. Gli animali si trovano allo stato semibrado e Andrea si prende cura di loro, uno a uno. «Nonostante la crisi, è complicato presentare il prodotto. La mia esperienza insegna che è possibile salvaguardare la biodiversità. Servono le risorse per iniziare, ma soprattutto serve la passione per andare avanti». (g.f.)
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