Tamponato da un furgone ora è gravissimo all’ospedale
Un impatto tremendo che avrebbe potuto costargli la vita. È un miracolo infatti che Davide Malavasi si sia salvato in uno schianto avvenuto sull’Autobrennero all’altezza di San Benedetto Po. Il...
Un impatto tremendo che avrebbe potuto costargli la vita. È un miracolo infatti che Davide Malavasi si sia salvato in uno schianto avvenuto sull’Autobrennero all’altezza di San Benedetto Po. Il conducente, 31 anni, dipendente della Ctc Carrelli di Carpi, stava rientrando in furgone dopo essere andato a caricare del materiale. A un certo punto, in fase di rallentamento a causa di lavori, è stato tamponato a tutta velocità da un autocarro condotto da un cittadino della repubblica Ceca. Il mezzo su cui viaggiava il carpigiano è stato spinto a oltre 100 km l’ora sotto il pianale di un camion che lo precedeva.
«Il furgone del nostro collega - racconta un suo compagno di lavoro - è ridotto a un ammasso di rottami. Io l’ho visto e posso dire che non avevo mai visto un mezzo ridotto in quelle condizioni. Purtroppo Davide ne avrà per tantissimo tempo: ha il bacino sbriciolato, una gamba a rischio e tante altre fratture Tutti noi della Ctc gli facciamo gli auguri, ne avrà davvero bisogno. Quello che ci fa arrabbiare - conclude - è che possano avvenire tamponamenti simili, senza ombra di frenata. Chiaro che il conducente non stava guardando la strada». Stava usando il telefonino? Si era addormentato? Leggeva il giornale? Solo le indagini della stradale lo potranno accertare con sicurezza. (ri.fi.)
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