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Cimitero, nuovo bando: un appalto da 4,7 milioni

di Rino Filippin
Cimitero, nuovo bando: un appalto da 4,7 milioni

Riguarda servizi di apertura, sorveglianza, pulizia, verde, impianti e tanti altri In gara importanti aziende nazionali per la gestione del prossimo quadriennio

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Dopo 16 anni di servizio “Se.ne.ca.” (la società di servizi cimiteriali che fa capo a Cmb), lascia il campo per dare spazio al nuovo bando di gara istituito dal nostro Comune. La società, gestita fino a oggi da Pio Rossi, proseguirà ancora per qualche mese per non lasciare sguarniti i vari servizi, in attesa che la gara faccia emergere il nuovo soggetto che per i prossimi 4 anni curerà tutti gli aspetti relativi ai cimiteri carpigiani, sia quello urbano che quelli frazionali.

Si tratta di un appalto consistente. In ballo, infatti, ci sono oltre 4 milioni e 750mila euro. C’è da scommettere che numerose importanti aziende nazionali parteciperanno al bando. Compresa, ovviamente Se.Ne.Ca. di Cmb.

«Ovviamente parteciperemo alla gara - dice Pio Rossi - Per il momento posso solo dire che dal nostro punto di vista è stata un’esperienza positiva. Relativamente al servizio offerto ai cittadini non abbiamo avuto mai proteste di rilievo e riteniamo di avere fatto tutto il possibile per garantire agli utenti un’organizzazione efficiente». Si tratta, infatti, di un servizio delicato che gioca un ruolo importante anche dal punto di vista del gradimento politico a livello amministrativo. Come recita un antico adagio “con il cimitero un sindaco non vince le elezioni, ma le può perdere”. Ecco dunque l’importanza del bando e della capacità di riuscire a individuare un’azienda giusta per i servizi cimiteriali.

Ma vediamo cosa viene richiesto all’azienda che vincerà l’appalto: apertura e chiusura del cimitero urbano, sorveglianza e custodia del cimitero urbano durante tutto l’orario di apertura, sorveglianza e custodia secondo gli usi locali, dei cimiteri frazionali, servizio di pronta reperibilità, pulizia e mantenimento delle aree cimiteriali, gestione e manutenzione del verde, manutenzione degli impianti con intestazione delle utenze, manutenzione delle strutture cimiteriali, gestione del servizio di illuminazione votiva, gestione della sala del commiato del cimitero urbano, intervento in caso di rottura delle casse, stipula di contratti di concessione delle sepolture o delle aree per tombe di famiglia... Questi sono solo alcuni dei servizi che vengono richiesti in base al bando. Come si può notare è vitale che l’azienda sia in grado di svolgere un servizio ad alto livello e a 360 gradi. Vista la delicatezza, come dicevamo, del servizio, in molte delle voci richieste non è consentito il subappalto. Al momento, lo ricordiamo, uno dei punti interrogativi di questo tipo di “business” è rappresentato dall’alto numero di cremazioni rispetto alle sepolture: un dato che potrebbe fare saltare certe previsioni economiche sul futuro del cimitero.

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