Gazzetta di Modena

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Vescovo, lungo ricovero al Policlinico

Vescovo, lungo ricovero al Policlinico

Mons. Lanfranchi dovrà sottoporsi ad esami e terapie per un problema di natura ematologica. Ieri l’annuncio ai fedeli

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Da oggi e per un intero mese monsignor Antonio Lanfranchi, arcivescovo di Modena, sarà ricoverato al Policlinico per effettuare accertamenti medici. La notizia del ricovero del vescovo è filtrata già nella mattinata di ieri perché in diverse chiese della diocesi i sacerdoti hanno invitato i fedeli a pregare per le condizioni di salute di mons. Lanfranchi. Una notizia che, naturalmente, ha destato grande preoccupazione e che è stata poi resa ufficiale nel corso della conclusione della Visita Pastorale alla quarta zona cittadina, quella di San Faustino-Madonnina che comprende undici comunità parrocchiali.

All’inizio della celebrazione è stato il vicario foraneo, don Franco Borsari, a parlare della vicinanza al vescovo per le sue condizioni di salute e al termine della santa messa prima il vicario generale poi lo stesso vescovo, hanno parlato di questo ricovero imminente. Mons. Giacomo Morandi ha preso la parola per dare la notizia, poi il vescovo, mons. Lanfranchi, ha risposto alle parole del vicario ringraziando e assicurando che continuerà a esprimere il suo servizio alla Chiesa di Modena-Nonantola anche in questo momento difficile e in questa prova. Monsignor Lanfranchi è poi tornato in vescovado dove, verso le 19, ha incontrato un gruppo di giovani con i quali si sarebbe dovuto recare questa estate in Terrasanta per un pellegrinaggio. Ecco il comunicato ufficiale che è stato diramato ieri dalla Diocesi.

“Durante la celebrazione eucaristica di chiusura della Visita Pastorale nel vicariato cittadino San Faustino-Madonnina, nella chiesa parrocchiale di Gesù Redentore, il vicario generale mons. Giacomo Morandi ha comunicato che a partire da oggi l'arcivescovo mons. Antonio Lanfranchi sarà ricoverato al Policlinico di Modena per una serie di accertamenti clinici e successive terapie per il sopraggiungere di un problema di natura ematologica.

«Vogliamo ringraziarla per come si spende per la nostra comunità diocesana e soprattutto pregare per la sua salute. Ci senta vicino, Eccellenza, nella preghiera e nell'affetto; chiediamo l'intercessione dei santi patroni della nostra Chiesa, san Geminiano, san Silvestro e del beato Rolando Rivi».

«Ringrazio di cuore - ha riposto mons. Lanfranchi - per questa vicinanza; continuerò durante questo periodo a servirvi nella preghiera e nell'offerta della sofferenza».

Nel corso di questa prolungata degenza, mons. Lanfranchi rimarrà a completo riposo. L'arcidiocesi di Modena-Nonantola invita tutti i fedeli alla preghiera affinchè il Signore faccia riacquistare al più presto la piena salute al suo pastore”.