Gazzetta di Modena

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Viaggio in ambulanza sulla via della seta

di Serena Arbizzi
Viaggio in ambulanza sulla via della seta

Un acrobata e un grafico modenesi raggiungeranno la capitale della Mongolia per un tour benefico

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Da Modena a Ulan Batar, Mongolia, a bordo di un’ambulanza, facendo numerose tappe in diversi paesi dell’est e dell’estremo Oriente, per portare beneficenza, buon umore e allegria ai bambini, nonché rappresentazioni artistiche che includono acrobazie, inscenando, allo stesso tempo, il viaggio per eccellenza della mitologia: l’Odissea. Questa la straordinaria esperienza che affronteranno due modenesi a partire dal 23 luglio per un mese: Alberto Poli, 24 anni, acrobata della compagnia Vertical Limit e Walter Morselli, 26, grafico (in foto), faranno parte di un gruppo di cinque persone in tutto che, insieme ad altre 400 formazioni provenienti da tutto il mondo, daranno vita al Mongol Rally 2014, ispirato alla frase di Sant’Agostino: “Il mondo è un libro e chi non viaggia legge solo una pagina”. Il viaggio ripercorre la via della seta, solcata dal più grande esploratore di tutti i tempi Marco Polo e, proprio come all’epoca di questo personaggio, i partecipanti al Mongol Rally saranno armati soltanto di bussola, cartina e tanta intraprendenza. «Partiremo da Modena alla fine di luglio e attraverseremo: Germania, Polonia, Ucraina, Ungheria, Serbia, Bulgaria, Turchia, Georgia, Kazakistan, Russia, fino a tagliare il traguardo ad Ulan Batar, Mongolia - racconta entusiasta Alberto Poli che sarà anche video maker del tour - tutto questo in una ventina di giorni, mentre, per il ritorno, ne abbiamo preventivati una decina. Lo scopo che ci anima è quello della beneficenza: il mezzo su cui ci sposteremo sarà un’ambulanza che verrà donata e che, in queste settimane, stiamo “addobbando” per renderla di aspetto graffiante e avvincente. Chi lo desidera, può sostenere la nostra impresa e, sempre se vuole, in cambio si vedrà pubblicata la sua foto sull’ambulanza e riceverà cartoline dalle diverse destinazioni. In ciascuna delle tappe, ci fermeremo in organizzazioni non governative per mettere in piedi workshop e laboratori coinvolgendo bambini. In particolare, vorremmo rappresentare le tappe dell’Odissea coinvolgendo le popolazioni del luogo bisognose, per rendere ancora più significativo il nostro viaggio, simulando quello che è stato il viaggio per eccellenza di Ulisse». «Il nostro gruppo sarà composto da me, Walter, Alberto Grimaldi, napoletano che vive a Padova, Flavia Balzani, sempre di Napoli e una ragazza tedesca - prosegue Poli - Alberto Grimaldi è esperto di motori e questo ci aiuterà molto durante il viaggio, ne siamo convinti, anche perché affronteremo il tragitto senza ruote motrici…». Chi volesse saperne di più per fare una donazione o per semplice curiosità può visitare il sito www.ambulantiteam.it. Il primo Mongol Rally è nato nel 2004 da un gruppo di inglesi che, a scopo benefico, si sono chiesti: «perché non facciamo un viaggio di svariati chilometri con una Mini con sopra una cabina telefonica?». Così è partita la raccolta fondi a favore di Christina Noble Children’s Foundation e la fondazione Cool Earth, per i bambini orfani e bisognosi.

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