Tecnopolo, via ai lavori «Occuperà 500 persone»
Concordia. La giapponese Tocon Corporation ha posato ieri la prima pietra Investimento da 30 milioni in tre stralci, prevista anche una start up avanzata
CONCORDIA. Dopo il tanto temuto rischio di fuga delle multinazionali in seguito al terremoto, eccone una che fa il proprio ingresso in piena Bassa. Si tratta di Topcon Corporation, multinazionale nipponica leader nel settore delle apparecchiature elettroniche per il posizionamento, che oltre alla sede di Tokyo può vantare diversi centri di ricerca sparsi per il mondo, tra cui quelli di Helsinki, Mosca e Adelaide (Australia).
La società consociata del gruppo Toshiba ieri ha infatti posato la prima pietra del nuovo polo della meccatronica, che sorgerà in via per Vallalta.
La cittadella vedrà la luce in un'area di 127mila mq, di cui 33mila verranno occupati da edifici tecnologicamente all'avanguardia. Il progetto è rilevante non solo perché coinvolge Regione, amministrazione locale e centri di ricerca (tra cui anche alcune università straniere), ma soprattutto perché contribuirà a rilanciare l'immagine di Concordia dopo i danni subiti dal sisma. Il patto con la Regione è stato sancito nell'ottobre scorso dall'allora assessore alle attività produttive Gian Carlo Muzzarelli e da Ray o'Connor, presidente della californiana Topcon Positioning System (appartenente a Topcon Corporation), che ha fatto da traino per il decollo della nuova piattaforma hi-tech.
L'accordo prevede che nel polo troveranno spazio non solo le aziende del gruppo nipponico, ma anche start-up e aziende a forte vocazione tecnologica. Il progetto si compone di tre stralci: per il primo l'investimento messo sul piatto è di 10 milioni, necessari per l'approntamento dell'area prove e per realizzare il complesso di uffici e laboratori occupati dalla concordiese Infomobility, che insieme alla torinese Tierra Srl rappresenta il braccio operativo con cui il gruppo nipponico si esprime in Italia. In questo caso i lavori, che secondo le intenzioni iniziali avrebbero dovuto prendere il via già nel gennaio 2014, partiranno tra 30 giorni e dureranno circa 15 mesi; la seconda fase vedrà la realizzazione del Topcon Campus, dei complessi per le attività didattiche e degli insediamenti per gli spin-off, mentre nell'ultimo stralcio si procederà alla costruzione di un albergo da 120 posti, dei restanti capannoni industriali e di un'area verde di 24 mila mq: per gli ultimi due step serviranno, rispettivamente, non meno di 16 e 5 milioni. Su un totale di circa 30 milioni, almeno 1 dovrebbe arrivare dalla Regione.
Alla posa della prima pietra hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Concordia Luca Prandini, il presidente Topcon Positioning System Ray o'Connor e il presidente della Regione Vasco Errani. Il tentativo di costruire una piccola Silicon Valley nella Bassa verrà portato a termine entro i prossimi 5 anni e darà lavoro a circa 500 persone, per gran parte giovani tecnici e laureati.
Giovanni Vassallo
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