Debutta il Consiglio: promesse di Bellelli delusione di Rostovi
Il sindaco ha letto il suo programma bocciato solo da FI L’esponente di Ncd non trova posto nelle Terre d’Argine
Hanno partecipato oltre duecento persone alla prima seduta del consiglio comunale di lunedì, trasferito eccezionalmente nella sala dei Mori di Palazzo dei Pio, durante la quale il sindaco Alberto Bellelli ha giurato fedeltà alla Costituzione e sono stati convalidati i 24 consiglieri eletti.
Non sono mancati i colpi di scena e le polemiche già durante la prima seduta: l’occasione è stata fornita dall’elezione di chi rappresenterà Carpi nelle Terre d’Argine. Tale elezione ha decretato l’esclusione di un unico gruppo: quello del consigliere Cristian Rostovi, Nuovo Centro Destra e Fratelli d’Italia, dal consiglio dell’Unione. Il gruppo di Rostovi sarà così l’unico di minoranza che non avrà un suo consigliere nel “super Comune”, mentre, il gruppo di maggioranza ha eletto 11 consiglieri nelle TdA (Consarino, Lodi, Reggiani, Mussini, Roberto e Martina Arletti, Zanni, Bagnoli, Boni, Boccaletti, Baisi), Forza Italia ha nominato Benatti, Carpi Futura Verrini e Azzi e il Movimento 5 Stelle Medici e Severi. «Tra il dire e il fare c’è di mezzo… la coerenza. – ha attaccato Rostovi – Nella prima seduta del consiglio abbiamo avuto la dimostrazione di quanto sia facile fare proclami, parlare, parlare di rappresentatività e democrazia, ma quando bisogna tradurre le intenzioni in azioni cominciano i problemi… Nello scorso mandato tutte le opposizioni hanno fatto interventi sulla necessità che tutti i gruppi consigliari siano presenti nelle Terre d’Argine. Perfetto, in questo mandato i posti disponibili per le opposizioni erano 5 e i gruppi solo 4, quindi c’era la possibilità per tutti di essere eletti nell’Unione. Al momento del voto, però, gli altri 3 gruppi di minoranza si sono ben guardati dal rinunciare a qualcosa in nome dei principi più volte enunciati e darmi il voto che mi mancava e quindi sono rimasto fuori. Tutto è lecito ma non è un bel segnale». Durante il consiglio, poi, è stato confermato presidente Davide Dalle Ave, con 21 voti, che ha annunciato le dimissioni da segretario cittadino del Pd. L’incarico di vice presidente del consiglio comunale sarà ricoperto da Giorgio Verrini di Carpi Futura, nominato con 23 voti. I capigruppo consiliari saranno Paolo Gelli per il Pd, Giorgio Verrini di Carpi Futura, Massimo Barbi per Forza Italia, Cristian Rostovi per Ncd-FdI, Eros Andrea Gaddi per il Movimento 5 Stelle. Il sindaco Bellelli ha inoltre letto la sua relazione programmatica che, dopo un breve dibattito, è stata messa ai voti ottenendo l’assenso di Pd e Carpi Futura, l’astensione di M5S e il voto contrario del gruppo Forza Italia e del consigliere Rostovi. Tra i punti principali, la volontà di creare una carta dei servizi che garantisca regole certe e veloci per ridurre la burocrazia nei rapporti tra amministrazione e imprese; l’impegno perché il Ramazzini conservi eccellenze tra le quali senologia e ginecologia oncologica e urologia; il superamento del passaggio a livello per la crescita del quartiere di Cibeno e dell’area est. Ancora, tra gli obiettivi del sindaco: il dimezzamento dei 200 kg di rifiuti che nel 2012 sono stati smaltiti per ogni cittadino, l’incremento dei vigili sulle strade in particolare delle frazioni, miglioramento della pubblica illuminazione.
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