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voleva mazzetta da un barista

Finanziere sotto processo: chiesta la perizia psichiatrica

Finanziere sotto processo: chiesta la perizia psichiatrica

Non sono mancati i colpi di scena, ieri mattina, relativamente alla vicenda di concussione che riguarda, principalmente, il 49enne Paolo Mari, al tempo in servizio alla guardia di finanza di Carpi ed...

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Non sono mancati i colpi di scena, ieri mattina, relativamente alla vicenda di concussione che riguarda, principalmente, il 49enne Paolo Mari, al tempo in servizio alla guardia di finanza di Carpi ed ora sospeso. Il finanziere – che ha confessato – aveva chiesto nel marzo di tre anni fa 5mila euro ad un barista di Reggio per evitare controlli. Ieri il suo difensore ha presentato una richiesta di rito abbreviato (quindi con sconto di pena di un terzo), producendo congiuntamente documentazione sulle condizioni psichiche del suo assistito – presente in aula – al fine di chiedere una perizia psichiatrica. Sul punto il gup si è riservato e comunicherà la sua decisione dell’udienza fissata per il 25 settembre. Come ricostruito dagli inquirenti, abusando della sua posizione di finanziere, Mari si era presentato in un bar di Reggio ed esibendo il tesserino identificativo aveva chiesto al proprietario prima 2mila e poi 5mila euro: in caso contrario avrebbe attivato controlli delle fiamme gialle e dall'Ausl. A denunciare l'episodio era stato lo stesso barista. I militari insieme alla guardia di finanza avevano poi fotocopiato i soldi e si erano appostati per seguire la consegna della somma. Solo qualche minuto più tardi, scorgendo l'auto civetta dei carabinieri, il finanziere aveva gettato a terra la busta coi soldi. Ma era stato subito arrestato.(t.s.)

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