Il palio dell’aceto si prepara allo sbarco nella vetrina Expo
Spilamberto. Da venerdì l’oro nero e le altre eccellenze mercatino, notte bianca nel segno della Fiera di S. Giovanni
SPILAMBERTO. A Spilamberto è l'evento più atteso dell'anno. Stiamo ovviamente parlando della Fiera di San Giovanni, la kermesse giunta quest'anno alla sua 144esima edizione e dedicata al paese e alle sue molte eccellenze, tra esposizioni di prodotti, arte, iniziative culturali, sport, mostre, laboratori per bambini, stand gastronomici, lo storico mercatino di via Obici, la notte bianca e quant'altro. I battenti si apriranno venerdì per chiudersi la sera di martedì 24 giugno, giorno del patrono di casa. E come sempre la grande attenzione e curiosità è concentrata suil palio che decreterà il migliore aceto balsamico tradizionale del modenese. Edizione da record dei record quella di quest’anno con ben 1470 bottigliette di “oro nero” in gara e che rappresentano altrettanti produttori. La Fiera di Spilamberto, quella con la effe maiuscola, «riassume tutta la spilambertesità - spiega il sindaco, Umberto Costantini - è l'evento degli eventi in cui ognuno mette il proprio meglio, tutta l'operosità e la capacità di lavorare insieme per la città, oltre ad essere la vetrina di tutti i nostri prodotti, come l'aceto balsamico tradizionale e il nocino». Difatti quest'edizione, continua il sindaco, «sarà incentrata sul cibo e sul paradigma velocità-lentezza che per la provincia di Modena sarà il fiore all'occhiello all'Expò 2015». Velocità quella della Ferrari, lentezza e soprattutto pazienza, quella che serve per produrre l'oro nero di Spilamberto, il balsamico tradizionale, tant'è che la Fiera di San Giovanni è idealmente gemellata con la Notte Rossa maranellese, l'appuntamento che si terrà sabato prossimo nella terra del mito Ferrari e che è stata individuata dall'Anci come uno dei 20 eventi in Italia (e uno dei 2 in Regione) di AnciperExpo, eventi di avvicinamento all'Expò.
Ma veniamo al programma (in pillole) della Fiera. Si parte venerdì alle 19,45 con l'inaugurazione di questa nuova edizione insieme allo sproloquio del Marchese e del suo fattore, mentre alle 20 si inaugura pure il mercatino di via Obici. Per chi proprio non può fare a meno di tifare azzurri ma non vuole rinunciare alla Fiera, nel piazzale di via delle Monche c'è il maxischermo. A seguire gli appuntamenti della notte bianca, che tra musica e spettacoli tirerà avanti fino alle 4 di notte, giusto in tempo per amaretti, bomboloni e caffè.
Sabato e domenica invece largo al tradizionale mercatino fieristico ambulante che invaderà pacificamente le vie del centro, mentre il cartellone è ricco di iniziative sportive, mostre, appuntamenti e spettacoli per tutti i gusti. Immancabile poi l'appuntamento col nocino, il liquore che qui è di casa e che viaggia a braccetto con San Giovanni (è infatti nella notte del 24 che tradizionalmente si raccolgono le noci per il nocino): l'Ordine del Nocino organizza degustazioni.
Nei 5 giorni di fiera si potranno inoltre visitare anche l'Antiquarium, a il Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale, che per la notte bianca resterà aperto eccezionalmente fino alle 24.
La chiusura martedì 24 giugno, prima con Gene Gnocchi, poi con lo spettacolo di fuochi d'artificio. Il programma completo è consultabile sul sito del Comune e su www.fierasangiovanni.it.
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