Le scuole dopo il sisma: il Morandi torna in sede
I lavori al liceo di Finale saranno completati prima del nuovo anno scolastico Il Calvi sarà pronto a dicembre. Solo nel 2015 il cantiere al Galilei di Mirandola
Proseguono i lavori di ripristino del polo scolastico Calvi-Morandi di Finale danneggiato dal sisma del 2012 e da allora inagibile. Il cantiere sull'edificio principale consentirà all'inizio del prossimo anno scolastico agli studenti del liceo Morandi di rientrare nella sede ristrutturata. Quelli dell'istituto tecnico Calvi dovranno attendere la fine del 2014. Intanto è terminato l'abbattimento della vecchia palestra del Calvi, anche quella inagibile. I lavori al Calvi-Morandi prevedono l'adeguamento alle norme sismiche tramite il consolidamento di parte delle fondazioni e delle strutture portanti, oltre alla ricostruzione dei tramezzi e controsoffitti. Oggi i quasi 1400 studenti del polo Calvi-Morandi utilizzano i moduli prefabbricati redella Regione. Sempre al polo Calvi-Morandi sono stati eseguiti i lavori alla casa del custode e magazzino, per un costo di oltre 460 mila euro, e sulla palestra del Calvi.
Egidio Pagani, assessore provinciale alle Infrastrutture, conferma la tempistica dei lavori ricordando anche gli altri cantieri aperti dalla Provincia sulle scuole superiori delle cratere: al Luosi di Mirandola (messa in sicurezza con un costo di circa 2 milioni di euro, finanziato da Eni con fine lavori entro settembre) e in una parte del Galilei di Mirandola. Poi sarà la volta, nel 2015, dell'avvio dei lavori di ricostruzione dell'edificio principale del Galilei, demolito a causa dei gravi danni subiti dal sisma; il progetto definitivo è stato approvato e avrà un costo intorno ai 10 milioni di euro, coperti dalla Provincia con il determinante contributo delle Fondazioni bancarie modenesi (Cassa di Risparmio di Modena, Mirandola e Vignola) e del gruppo Barilla. Il progetto esecutivo è in attesa dell'autorizzazione sismica da parte della Regione, poi si potrà procedere alla gara d'appalto con procedura ad evidenza pubblica. Prevista anche una nuova palestra che sarà realizzata da Provincia e Regione con un costo di oltre un milione e 250 mila euro.
Al Calvi-Morandi di Finale la Provincia ha realizzato e concluso di recente i lavori per il ripristino e consolidamento sismico della casa del custode, il magazzino e due capannoni, strutture danneggiate dal sisma del maggio del 2012. Il costo è stato di oltre 400 mila di euro, impiegando anche le risorse raccolte tramite il conto corrente di solidarietà.
Per quanto riguarda la casa del custode, utilizzata come magazzino, spogliatoi e laboratori, è stato realizzato il completo rifacimento del tetto in legno e il consolidamento con miglioramento sismico delle strutture oltre a una serie di lavori nel sottotetto, come la copertura in legno, l'apertura di nuove finestre, impianti elettrici e riscaldamento al fine di poter utilizzare questo nuovo locale come spazio didattico e, in parte, come acetaia. L'intervento ha consentito di restituire alla scuola nuovi spazi. Sistemati anche due capannoni sempre del Calvi utilizzati come magazzino macchine agricole e deposito attrezzi.
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