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Morini: «Lavorare insieme per vincere le nuove sfide»

di Gabriele Farina
Morini: «Lavorare insieme per vincere le nuove sfide»

Maranello. Primo consiglio comunale e appello del sindaco alle minoranze Simonini eletto presidente dell’assemblea. Opposizione divisa sul nome del vice

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MARANELLO. «Lavorare insieme per vincere le sfide». Massimiliano Morini, nuovo sindaco di Maranello, apre alle opposizioni durante la prima seduta postelettorale del Consiglio. Una riunione a cui hanno assistito oltre cinquanta persone, tra cui il suo predecessore, Lucia Bursi. «È utile mettere da parte le posizioni delle campagne elettorali - ha ribadito Morini - anche aprioristiche e non nel merito». Il primo cittadino ha ringraziato «il sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale uscente» per il lavoro svolto, sottolineando come esso debba proseguire, soprattutto in un contesto di crisi economica e sfiducia verso le istituzioni. «Ci sono tanti temi: la tutela dell’ambiente, l’equità, i servizi sociali e le politiche distrettuali, i giovani, le frazioni da valorizzare. Tanti temi da affrontare in un unico modo: non solo per la città, ma con la città». Il sindaco ha spiegato che la responsabilità più grande consiste nell’essere d’esempio e ha auspicato la collaborazione delle opposizioni. «Vinceremo la sfida se sapremo lavorare insieme, pur nelle contrapposizioni, per il bene superiore del nostro Comune». Nel corso della riunione è stato eletto anche il nuovo presidente del Consiglio: è Mauro Simonini. Formiginese di nascita, quarantacinque anni, alle elezioni del 2009 era candidato sindaco per l’Udc. Quest’anno è stato il più votato nella lista civica “La tua Maranello”, che ha ottenuto il 11.64% delle preferenze. «Sono grato per tutti i consiglieri che hanno portato alla mia nomina - ha detto Simonini - per un ruolo di garanzia verso le prerogative di tutti i consiglieri, di maggioranza come d’opposizione. Cercherò di farlo nel miglior modo possibile». Nessun accordo, invece, per il vicepresidente. Il Movimento 5 Stelle ha proposto il nome di Andrea Dell’Aversano, mentre la coalizione guidata da Luca Barbolini (La Tua Maranello) era favorevole a Vincenzo Zippo (Forza Italia). I due candidati hanno ricevuto lo stesso numero di preferenze: i due gruppi hanno lo stesso numero di consiglieri (tre) e non ci sono stati “franchi tiratori”. Il sindaco ha invitato, quindi, le due minoranze a trovare un’unica figura per evitare che anche il vicepresidente del Consiglio sia espressione della maggioranza. La proposta ha avuto tutti i voti favorevoli tranne le astensioni di Luca Barbolini, Christian Savoia (La Tua Maranello) e Vincenzo Zippo, che non avevano espresso una preferenza neanche per l’elezione del presidente. Sono stati introdotti nell’organo Chiara Ferrari e Marco Spitaleri Timpone, subentrati come primi dei non eletti del Pd al posto di Luigi Zironi e Mariaelena Mililli, nominati assessori. Prima della seduta, un manifestante per la Costituzione ha distribuito una rosa con un volantino: un appello al sindaco «per non fare dilapidare dalla sedicente patrimoniale il patrimonio di suolo, campagna e paesaggio».

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