Morini: «Lavorare insieme per vincere le nuove sfide»
Maranello. Primo consiglio comunale e appello del sindaco alle minoranze Simonini eletto presidente dell’assemblea. Opposizione divisa sul nome del vice
MARANELLO. «Lavorare insieme per vincere le sfide». Massimiliano Morini, nuovo sindaco di Maranello, apre alle opposizioni durante la prima seduta postelettorale del Consiglio. Una riunione a cui hanno assistito oltre cinquanta persone, tra cui il suo predecessore, Lucia Bursi. «È utile mettere da parte le posizioni delle campagne elettorali - ha ribadito Morini - anche aprioristiche e non nel merito». Il primo cittadino ha ringraziato «il sindaco, la Giunta e il Consiglio comunale uscente» per il lavoro svolto, sottolineando come esso debba proseguire, soprattutto in un contesto di crisi economica e sfiducia verso le istituzioni. «Ci sono tanti temi: la tutela dell’ambiente, l’equità, i servizi sociali e le politiche distrettuali, i giovani, le frazioni da valorizzare. Tanti temi da affrontare in un unico modo: non solo per la città, ma con la città». Il sindaco ha spiegato che la responsabilità più grande consiste nell’essere d’esempio e ha auspicato la collaborazione delle opposizioni. «Vinceremo la sfida se sapremo lavorare insieme, pur nelle contrapposizioni, per il bene superiore del nostro Comune». Nel corso della riunione è stato eletto anche il nuovo presidente del Consiglio: è Mauro Simonini. Formiginese di nascita, quarantacinque anni, alle elezioni del 2009 era candidato sindaco per l’Udc. Quest’anno è stato il più votato nella lista civica “La tua Maranello”, che ha ottenuto il 11.64% delle preferenze. «Sono grato per tutti i consiglieri che hanno portato alla mia nomina - ha detto Simonini - per un ruolo di garanzia verso le prerogative di tutti i consiglieri, di maggioranza come d’opposizione. Cercherò di farlo nel miglior modo possibile». Nessun accordo, invece, per il vicepresidente. Il Movimento 5 Stelle ha proposto il nome di Andrea Dell’Aversano, mentre la coalizione guidata da Luca Barbolini (La Tua Maranello) era favorevole a Vincenzo Zippo (Forza Italia). I due candidati hanno ricevuto lo stesso numero di preferenze: i due gruppi hanno lo stesso numero di consiglieri (tre) e non ci sono stati “franchi tiratori”. Il sindaco ha invitato, quindi, le due minoranze a trovare un’unica figura per evitare che anche il vicepresidente del Consiglio sia espressione della maggioranza. La proposta ha avuto tutti i voti favorevoli tranne le astensioni di Luca Barbolini, Christian Savoia (La Tua Maranello) e Vincenzo Zippo, che non avevano espresso una preferenza neanche per l’elezione del presidente. Sono stati introdotti nell’organo Chiara Ferrari e Marco Spitaleri Timpone, subentrati come primi dei non eletti del Pd al posto di Luigi Zironi e Mariaelena Mililli, nominati assessori. Prima della seduta, un manifestante per la Costituzione ha distribuito una rosa con un volantino: un appello al sindaco «per non fare dilapidare dalla sedicente patrimoniale il patrimonio di suolo, campagna e paesaggio».
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