Gazzetta di Modena

Modena

OCCUPAzione

Allarme Cgil: «Niente fondi per la “cassa” in deroga»

Complessivamente 7,6 milioni di ore di cassa integrazione in 5 mesi da gennaio a maggio e di queste oltre 3 milioni di ore di “cassa in deroga”, che coinvolgono circa 4mila lavoratori. Questi i...

2 MINUTI DI LETTURA





Complessivamente 7,6 milioni di ore di cassa integrazione in 5 mesi da gennaio a maggio e di queste oltre 3 milioni di ore di “cassa in deroga”, che coinvolgono circa 4mila lavoratori. Questi i numeri relativi alla provincia di Modena comunicati da Cgil Modena, che pone di nuovo l'accento sul mancato rifinanziamento della cassa in deroga: «un vero e proprio dramma – dicono dalla Camera del lavoro modenese – che si aggiunge alla gravità dei dati sugli ammortizzatori sociali diffusi da Cgil Emilia-Romagna, che assegnano a Modena il triste primato nella classifica nel periodo gennaio-maggio 2014».

Infatti la Legge di stabilità 2014 aveva previsto 1,6 miliardi di euro per la cassa in deroga, ma a tutt'oggi non sono ancora state pagate le sospensioni dei primi cinque mesi del 2014, mentre con molto ritardo stanno arrivando le indennità mensili di fine 2013.

A tutto questo va aggiunto che, nonostante le sollecitazioni delle organizzazioni sindacali, il governo non ha dato alcuna risposta sul rifinanziamento degli ammortizzatori anche per il resto del 2014 (il periodo compreso fra luglio e dicembre). In sostanza: delle risorse stanziate per la deroga sul 2014, i lavoratori sospesi non hanno percepito ancora nulla. Ma le stesse risorse, anche qualora venissero smobilitate, sarebbero appena sufficienti a pagare il periodo pregresso.

«Rimane incerto – spiega Claudio Riso della segreteria Cgil di Modena – ciò che potrebbe accadere nella seconda parte di quest’anno. Infatti il 30 giugno andrà in scadenza l'accordo regionale sottoscritto dalle parti sociali sugli ammortizzatori in deroga. Se non arrivano presto segnali da parte del governo, il rischio è che subentri l'emergenza occupazionale, dato che le aziende potrebbero procedere a licenziamenti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google