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Il Pd censura lo staff di Costantini

Il Pd censura lo staff di Costantini

Spilamberto. Perplessità sulla Giunta: «Non c’è parità di genere ed emerge un conflitto di interessi»

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SPILAMBERTO. Il Pd si scontra col...Pd. Succede a Spilamberto, dove la giunta comunale nominata dal sindaco Umberto Costantini lascia “perplessa” la stessa segreteria del Pd di Spilamberto. A lanciare la frecciata velenosa è Maurizio Tonozzi, segretario del locale circolo Pd, che scrive testualmente: «Prendendo atto della composizione della nuova giunta nominata dal sindaco Umberto Costantini, il Pd di Spilamberto accoglie favorevolmente la presenza di rappresentanti della popolazione attiva del territorio con riconosciute esperienze professionali. Si trova però costretto a esprimere forti perplessità in merito a due questioni di primaria importanza. In primo luogo, per ciò che attiene al tema della parità di genere, uno dei principi cardine del nostro partito, si sottolinea l’evidente disparità nella giunta spilambertese. Tutto ciò in controtendenza alla sensibilità politica su cui il nostro segretario nazionale e presidente del Consiglio Matteo Renzi ha posto particolare attenzione. In secondo luogo, nonostante le rassicurazioni del sindaco e del segretario generale, si ritiene di dover sollevare l’attenzione in merito ad un potenziale conflitto di interessi in capo ad alcune deleghe assegnate. Si sottolinea come, sebbene ineccepibili dal punto di vista legale e formale, queste deleghe risultino essere carenti sul piano dell’opportunità politica. Il Pd ritiene che tale questione non debba essere banalizzata o considerata semplice “chiacchiera da bar”, ma crede che debba rendersi necessario valutare ulteriori azioni e verifiche volte a prevenire qualsiasi possibile equivoco futuro. L’obiettivo del Pd non è di innescare sterili polemiche, bensì quello di sgombrare il campo fin da subito da possibili dubbi e strumentalizzazioni che, di certo, non porterebbero a una discussione costruttiva e proficua”. Pronta la replica del sindaco Umberto Costantini, che ha vinto le primarie del Pd ed è stato eletto in quota Pd. “Innanzitutto – precisa Costantini – io mi sento parte del Pd e credo nel Pd, ma mi rendo conto che il Pd ha le sue declinazioni locali, e mi chiedo a questo punto quanto la segreteria locale sia rappresentativa del popolo democratico di Spilamberto. Per quanto riguarda le “quote rosa”, mi viene da dire da che pulpito viene la predica, dal momento che oggi nella segreteria Pd c’è una sola donna su otto componenti. Quanto ai ventilati conflitti di interesse nei confronti dell’assessore Mandrioli, abbiamo già pubblicato il parere favorevole del segretario comunale e abbiamo chiesto un parere anche all’ordine degli architetti, che mi auguro sia positivo perché in giunta abbiamo bisogno di una persona competente come lui sui lavori pubblici e il Psc». (m.ped.)

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