Rutt Mysterio colpisce ancora a Ruttosound domina la gara - FOTO/1 - FOTO/2 - VIDEO/1 - VIDEO/2
Nella categoria “Potenza” si è aggiudicato il primo posto Rutt Mysterio, al secolo Michele Forgione di Savignano sul Panaro secondo Alessio Masoni di Campogalliano
Sono stati 13 i concorrenti che si sono sfidati, davanti a circa 12mila persone, martedì sera, sul palco di “Ruttosound” allestito al campo sportivo del centro “Pertini” nei pressi del Parco dei Salici dove è in pieno svolgimento la festa della birra di Reggiolo. Nella categoria “Potenza” si è aggiudicato il primo posto Rutt Mysterio, al secolo Michele Forgione di Savignano sul Panaro (Modena) con 125,3 decibel; secondo posto per Alessio Masoni di Campogalliano (Modena) con 123 e podio d'onore a Sebastien Melegari di Verona a 121,8. Nella categoria “Lungo”, si è classificato al primo posto ancora Rutt Mysterio che, con il suo rutto durato 1’27”90, ha sbaragliato la concorrenza. Il modenese non è nuovo a questo tipo di impresa: nel 2011 aveva stabilito il record mondiale con un rutto durato quasi un minuto e trenta secondi. Al secondo posto si è classificato Rutt Norris di Suzzara (Mantova) con 23”43 e Sebastien Melegari con 23”05. Più combattuta la categoria “Parlato” vinta da Alessio Calciolari di Medolla (Modena) e la categoria “Freestyle” dove ci sono stati numerosi ex aequo e la giuria ha avuto il suo daffare, insieme al giudizio del pubblico, per stilare la classifica. In tutti i casi l’ha spuntata Martin Sirugu Zanella di Corsico (Milano). E dopo le varie prove, campione assoluto della 17esima edizione di Ruttosound si è riconfermato Rutt Mysterio, secondo Alessio Masoni e terzo il “Porco di Albinea”. La giuria era formata da tre “ruttatori” che hanno hanno appeso il rutto al chiodo: Andrea Rebizzani di Savignano sul Panaro; Gimmi Giovannoni di Mantova e Simone Moretti oltre a un logopedista, il dottor Stefano Galeone, che ha anche spiegato come le persone operate alle corde vocali debbano usufruire di una speciale tecnica per comunicare con le persone che le circondano. Tra gli altri concorrenti di questa edizione hanno partecipato: Riccardo Costa di Renazzo (Ferrara), Alex XI di Taranto, Francesco S. da Parma, Maicol Manza di Bovezzo (Bs), Rado di Guastalla e Luca Gazzini detto “Ruttwailer” di Fosdondo di Correggio. La gara è stata preceduta da un simpatico breefing, dove il presentatore Stefano Morselli ha dato le ultime istruzioni e i “concorrenti” hanno scaldato “i motori”. Ai primi rutti, il popolo dell’Hard Rock Beer di Reggiolo, boccali di birra alla mano oltre a piadine e patatine fritte, si sono subito riversati sul campo sportivo. Una serata divertente e unica che ha anche uno scopo benefico: i proventi infatti saranno devoluti al Grade, impegnato nella realizzazione di un importante progetto sanitario: la costruzione di un centro oncoematologico.
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