Così Pavullo progetta lo sviluppo urbanistico
La giunta Canovi ha approvato il Poc che varrà per i prossimi cinque anni L’assessore Iseppi: «Vogliamo stimolare l’interesse e la riqualificazione edilizia»
PAVULLO. Riprogettazioni in vista a Pavullo. La giunta ha approvato il Documento di qualità urbana e un avviso pubblico per il nuovo Piano operativo comunale. Lo strumento urbanistico avrà come periodo di riferimento il quinquennio 2015-2020. Nella prima fase saranno raccolte e selezionate le proposte di trasformazione urbanistica ed edilizia da inserire nel testo. Il Poc intende definire a livello operativo le principali trasformazioni urbane, governandole lungo il periodo, e costituisce il piano-programma degli interventi nel centro. Sono coinvolti i cittadini e i soggetti economico-sociali interessati ai mutamenti territoriali, non solo le istituzioni e le forze politiche. «È un passaggio importante verso il completamento di uno dei punti più qualificanti del programma elettorale - ha detto l’assessore all’Urbanistica, Stefano Iseppi - e gli obiettivi dell’amministrazione sono, in primo luogo, verificare l’interesse da parte dei soggetti privati alla realizzazione di interventi edilizi. Se saremo in grado, ovviamente all’interno della cornice data dalla pianificazione, a stimolare investimenti nel settore edile, che sta patendo in modo pesante la crisi, vorrà dire che riusciremo nella missione di creare opportunità in più di lavoro». «L’altro aspetto - ha aggiunto Iseppi - è verificare la disponibilità dei soggetti privati a concorrere a soddisfare gli obiettivi di pubblico interesse individuati nel Documento di qualità urbana. Vogliamo puntare sulla qualificazione dell’arredo urbano del centro, sulla riqualificazione del parco ducale, sulla mobilità in particolare in via Marchiani, migliorare e riqualificare la città pubblica, in termini di qualità degli spazi, sarà il nostro obiettivo futuro». «L’altro aspetto innovativo del Poc - ha ribadito l’assessore - introdotto dalle norme regionali, è l’obbligo di destinare il 20% di area per l’edilizia residenziale sociale. Come amministrazione punteremo a realizzare in collaborazione col privato forme di edilizia convenzionata e a riqualificare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Una parte altrettanto importante, infine, riguarda il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio rurale». Con la pubblicazione del bando i proprietari di immobili (aree ed edifici) interessati dalle trasformazioni urbanistiche ai sensi del Psc, gli operatori economici interessati a compartecipare alla realizzazione degli interventi, in partnership con i proprietari degli immobili e i soggetti legati da rapporti di natura obbligatoria con la proprietà, potranno presentare entro i termini di scadenza domanda per ottenere l’inserimento nel Piano. Il bando sarà pubblicato nei prossimi giorni e valido fino al 6 settembre. I cittadini potranno rivolgersi al Servizio Urbanistica, in via Giardini 3 presso il Palazzo Ducale o visitare l’apposita sezione sul sito per informazioni.
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