Gazzetta di Modena

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Giovani al lavoro nelle terre della mafia

di Serena Arbizzi
Giovani al lavoro nelle terre della mafia

Partono i campi di volontari nelle proprietà confiscate. I ragazzi delle Terre d’Argine a Montebello di Reggio Calabria

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Lavorare con le proprie mani alla valorizzazione dei terreni confiscati alle mafie e contribuire alla manutenzione dell’ex campo di Fossoli, il luogo della Memoria per eccellenza: questi i due progetti dedicati ai giovani nell’ambito di Estate solidale e I giovani per ricordare. L’iniziativa, presentata ieri alla Fondazione Casa del Volontariato, segue il campo di volontariato che lo scorso anno ha fatto tappa a Casal di Principe e il percorso, ormai giunto al terzo anno, di cura e conservazione del Campo si Fossoli da parte di giovani volontari. Per quanto riguarda Estate solidale, i partecipanti saranno 25, più dell’anno scorso, con età compresa tra i 18 e 30 anni e minorenni se accompagnati e si recheranno a Montebello Ionico, Reggio Calabria, da domenica 20 a sabato 26 luglio. L’obiettivo del progetto, che coinvolge oltre settanta enti operanti nel terzo settore è valorizzare i beni confiscati alle mafie nei borghi antichi dei Comuni della provincia reggina, proprio come Montebello. Il programma sarà costituito alla mattina da lavori di ristrutturazione e pulizia di un’area di ristoro per turisti alla pineta di Lungia a Fossato Ionico, da sessioni di approfondimento sul fenomeno delle mafie con testimonianze dirette di impegno quotidiano al pomeriggio e, alla sera da attività ludiche e culturali. Altro importante evento: la marcia I sentieri della Memoria a ricordo di Lollo Cartisano, fotografo di Bovalino vittima della vioolenza ‘ndranghetista, che avrà luogo nel cuore dell’Aspromonte, dove si annidano i nascondigli delle persone sequestrate dalla mafia. Ieri mattina, hanno illustrato l’iniziativa Paolo Caponetto del presidio Libera “Peppe” Tizian e Rebecca Righi, la quale l’anno scorso è stata a Casal di Principe. «Viaggi come questo ci danno gli indicatori per individuare le caratteristiche delle infiltrazioni criminose sul nostro territorio e diffondere gli anticorpi che noi ancora non abbiamo contro le mafie – ha commentato Rebecca – ed è stato interessante notare come la popolazione del posto fosse preoccupata per le nostre zone alla luce della presenza della criminalità organizzata anche in Emilia». Per fare richiesta di partecipazione è possibile scaricare il bando dalla sezione “politiche giovanili” di www.carpidiem.it. Si preannuncia toccante anche “I giovani per ricordare”, dal 12 al 19 luglio, rivolto a 14 ragazzi tra i 18 e i 24 anni, oltre a un accompagnatore. In questo caso per partecipare è possibile collegarsi ai siti di Fondazione Fossoli, Casa del Volontariato e Comune.

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