Maxi rissa dopo la tentata rapina
Finale. Protagonista una minorenne di Massa. In dieci bloccati e denunciati
FINALE. I carabinieri della Stazione di Finale hanno denunciato dieci finalesi, per la verità quasi tutti immigrati dal nordafrica, per una maxi rissa scoppiata a Massa alla fine di maggio.
La vicenda trae origine da un tentativo di rapina di auto fatto da una ragazza minorenne magrebina ai danni di un compaesano all’uscita di una discoteca di Modena. Una vicenda legata a risentimenti dopo la conclusione della loro storia sentimentale.
La giovane dopo aver avvicinato il ragazzo - riferisce una nota dei carabinieri della Compagnia - lo ha minacciato per farsi consegnare le chiavi dell’auto, un’Alfa 156, spaccandogli i vetri della macchina con una spranga di ferro che brandiva.
Il giovane si è subito allontanato ed unitamente ad alcune sue amiche è tornato a casa a Massa, in una borgata verso Rivara dove la minore, a sua volta accompagnata da amici e sorelle, lo ha di nuovo affrontato. Ne è scaturita una rissa che ha visto coinvolto il gruppo del giovane con quello degli amici della ragazza, coadiuvata dalla mamma e dallo zio, dalla medesima allertati in vista della resa dei conti.
Non contenta, la minorenne ha poi rubato, dallo stesso veicolo, le borse delle amiche del giovane contenenti la somma totale di 450 euro.
Dopo l’intervento e la ricostruzione dell’accaduto ad opera dei carabinieri la minorenne è stata denunciata per tentata rapina, furto e rissa e gli altri 9 componenti le due fazioni, sono stati a loro volta tutti denunciati per rissa.
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