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DOMANI ALLE 18

I no austerity protestano da Confindustria

Domani il coordinamento No Austerity organizza a Modena, insieme a delegati Fiom e ai sindacati di base, un presidio di protesta davanti a Confindustria, a partire dalle 17.30. I promotori contestano...

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Domani il coordinamento No Austerity organizza a Modena, insieme a delegati Fiom e ai sindacati di base, un presidio di protesta davanti a Confindustria, a partire dalle 17.30. I promotori contestano l'accordo sulla rappresentanza, siglato il 10 gennaio da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil (e ora siglato anche da Confcooperative): «Un accordo - recita la nota di No Austerity - che cancella ogni forma di democrazia sindacale nei luoghi di lavoro, con la forte limitazione del diritto di sciopero e di azione sindacale e l'estromissione dei delegati sindacali contrari all'accordo. Si tratta dell'estensione del modello Marchionne (già in vigore nelle fabbriche del gruppo Fiat) a tutto il mondo del lavoro».

Per questo motivo domani pomeriggio davanti a Confindustria ci saranno anche gli operai delle fabbriche del gruppo Fiat della nostra provincia, dai delegati Fiom della Ferrari agli operai di Maserati e di Fiat Cnh.Lo scopo del presidio è quello di chiedere il ritiro dell'accordo vergogna e di fare appello ai sindacati a non firmarlo.

Il presidio sarà anche occasione per protestare contro il Job Act di Renzi e contro i recenti decreti del ministro dell’istruzione Giannini

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