Il paese in lutto: «Era gentile con tutti»
Sconcerto tra chi incrociava tutti i giorni l’uomo assassinato. Lascia la compagna e una figlia di 9 anni
MARANO. Roberto Ricchi era nato a Vignola il 15 dicembre 1963 e da alcuni anni abitava con la sua compagna Antonella e la loro figlia di 9 anni a Marano, in via Pavullese. Tra Marano, Vignola, Spilamberto e Savignano aveva tanti amici. Era una persona benvoluta e amava molto la figlioletta, che poche settimane fa aveva accompagnato, assieme alla compagna Antonella, a fare la prima comunione. Normalmente a Marano frequentava il Bar Sport di via Vignolese, a un passo da piazza Matteotti. Al sabato e alla domenica, qualche volta, portava anche sua figlia a fare colazione al bar assieme a lui. E, tra i suoi amici, ieri mattina c’era ancora tanta incredulità. Alessandro Minghelli, che lo conosceva da più di vent’anni, dice: «Era una persona che non aveva mai dato dei problemi. Veniva qui per stare un po’ in compagnia, solitamente alla sera, oppure al sabato e alla domenica. A volte mi prendeva in giro per la pelata, e io a mia volta scherzavo perché era calvo anche lui». Anche la barista Emanuela testimonia: «Non ha mai dato dei problemi, era una persona tranquilla». Luciano Roli aggiunge: «Lo conoscevo da anni. Sua figlia fa le scuole assieme alla mia. Era davvero una persona tranquilla». Increduli sono anche Paolo e Rita, titolari del bar Liberty di Spilamberto, dove Roberto era solito andare a fare colazione e, spesso, ci si fermava anche a pranzo. Proprio loro, ieri, sono stati tra le persone che l’hanno visto vivo per l’ultima volta. «Era venuto qui a vedere la partita dell’Italia assieme ad alcuni amici - raccontano - ed era rimasto naturalmente deluso, come tutti noi. Poi, verso le 20,30, ha salutato e se n’è andato. Lo vedevamo sempre qui da circa un anno. Veniva a fare colazione prima di andare a lavorare. Era un amico». Intanto, dramma nel dramma, ora c’è anche da gestire il problema della figlia, che non sa ancora quello che realmente è accaduto a suo padre. Per ora le è stato raccontato che ha avuto un incidente, è in ospedale e non si può vedere. Intanto, la comunità maranese piange un suo concittadino che, secondo le testimonianze di tanti, non aveva mai dato dei problemi e non avrebbe mai fatto del male a nessuno. (m.ped.)
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