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Seicento alpini invadono il centro

Seicento alpini invadono il centro

Fine settimana a Finale con gli alpini in esercitazione presso le zone del cratere e alluvionate della bassa modenese e ferrarese. L'iniziativa dell'associazione nazionale Ana "Fiumi sicuri 2014" ha...

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Fine settimana a Finale con gli alpini in esercitazione presso le zone del cratere e alluvionate della bassa modenese e ferrarese. L'iniziativa dell'associazione nazionale Ana "Fiumi sicuri 2014" ha portato quasi 600 alpini del 2° raggruppamento, Lombardia e Emilia Romagna, per un corso ai volontari con una visita ai cantieri attivati in questi giorni sui fiumi Panaro e Reno. Gli alpini tornano nella Bassa dopo l'aiuto immediato che hanno dato alla popolazione locale per l'emergenza sisma 2012, quando proprio a Finale il gruppo dei volontari dell'Ana Emilia Romagna aveva gestito la tendopoli dell'ex campo da calcio Robinson di fianco alla stazione, mentre il gruppo Ana Lombardia l'accampamento nello stadio comunale di via Rotta.

I tanti alpini intervenuti in questi giorni, sono stati alloggiati nelle palestre dell'ex bocciodromo e nei campi da tennis del centro sportivo di via Monte Grappa e si sono suddivisi ieri in gruppi da circa un centinaio, nei cantieri designati. Le zone interessate sono: l'argine del ponte vecchio a Finale e manutenzione in alcuni parchi urbani tra cui il bosco dei neonati vicino all'antico cimitero ebraico. I volontari all'opera anche a Camposanto, sotto il ponte stradale, a Solara di Bomporto, dove gli alpini hanno provveduto alla pulizia delle strutture dello storico ponte Bailey. Presenti durante le esercitazioni il coordinatore nazionale dell'Ana, Giuseppe Bonaldi e il presidente della Commissione Nazionale Protezione Civile dell'Ana, Corrado Bassi, e il referente dell'Ana Emilia Romagna, Sergio Pederzini. Il programma della manifestazione continua oggi a Finale, con la sfilata degli alpini per le vie del centro, dalle 10.30 accompagnati dalla banda, fino all'arrivo in piazza Baccarini in cui sorgeva la torre dei Modenesi con l'orologio simbolo del terremoto, nella rotonda che ospita il monumento ai Caduti dove sarà deposta una corona d'alloro. Nei giardini pubblici De Gasperi, saluto delle autorità - saranno presenti il presidente nazionale dell'Ana, Sebastiano Favero e l'assessore regionale alla Protezione Civile, Paola Gazzolo - messa celebrata dal parroco Don Ettore Rovatti, e infine pranzo al campo nella struttura adibita a mensa.

Manuele Palazzi

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