Gazzetta di Modena

Modena

L’abbraccio di Finale agli alpini VIDEO FOTO

L’abbraccio di Finale agli alpini VIDEO FOTO

In 530 hanno sfilato per il paese dopo aver fatto bonifiche ambientali per giorni

2 MINUTI DI LETTURA





FINALE. Un nuovo abbraccio alpino a Finale dopo i tremendi giorni che hanno seguito il sisma. È stato un weekend all’insegna dell’impegno e della volontà di stare vicino alle popolazioni terremotate anche a distanza di due anni, quello trascorso da circa 530 alpini del secondo raggruppamento Emilia Romagna Lombardia che hanno svolto diversi interventi di manutenzione nell’ambito dell’operazione “Fiumi sicuri” a Finale, Camposanto, Sant’Agostino, Cento, Bomporto e Solara. «In un solo giorno abbiamo sistemato, tra l’altro, il bosco dei neonati di Finale, la pista ciclabile, la diga di Sant’Agostino, vicino al bosco della Panfilia, a Solara dove abbiamo pulito le strutture del ponte Bailey. In più punti abbiamo praticato la bonifica ambientale, sfalci di rami secchi, e la manutenzione di staccionate, ad esempio – spiega Corrado Bassi, presidente della commissione nazionale Protezione Civile – abbiamo agito senza grande dispendio di risorse e grazie al contributo dell’amministrazione che ci ha messo a disposizione tutto il materiale richiesto». Si è trattato di un «grande abbraccio a Finale perché noi non lasciamo mai un territorio senza poi farvi ritorno – aggiunge Ettore Avietti, coordinatore secondo raggruppamento – dopo che qui abbiamo gestito, come alpini Emilia Romagna, il campo Robinson e il campo 3 a livello nazionale». Presente nel weekend anche un punto medico avanzato, gestito da volontari della protezione civile di Udine, ovvero un pronto soccorso viaggiante che, all’occorrenza, può fare entrare in funzione defibrillatore, ossigenoterapia, elettrocardiografo, tra le varie apparecchiature. Molto toccante, poi, la sfilata degli alpini lungo le vie cittadine, accompagnati dalla banda musicale, culminata con una corona d’alloro depositata al monumento ai Caduti in piazza Baccarini. A seguire, i discorsi di Paola Gazzolo, assessore regionale alla protezione civile, Sebastiano Favero, presidente nazionale Associazione Nazionale Alpini, Maurizio Mainetti, direttore agenzia di Protezione Civile, il sindaco Fernando Ferioli. Durante gli interventi è stato ricordato come gli alpini abbiano messo a disposizione solo dell’Emilia 3 milioni di euro di risorse, con 6283 volontari, il sindaco Ferioli, ha ribadito come il percorso di ricostruzione necessiti almeno di altri dieci anni e l’assessore Gazzolo ha sottolineato l’importanza della manutenzione dei fiumi.

Serena Arbizzi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google