Pistoni presenta la giunta: è lotta per l’incarico di vice
La favorita sembra essere Giulia Pigoni ma c’è l’incognita di Maria Savigni Che ruolo per Schenetti: responsabile del progetto città distretto o assessore?
E venne anche il turno della giunta di Pistoni. Manca solo lei per definire il quadro di chi governa città e cittadine della nostta provincia. Verrà infatti ufficializzata oggi pomeriggio alle 17.30 in municipio, la composizione della nuova giunta di centrosinistra. Doveva essere sabato il giorno di presentazione della nuova giunta comunale, scelta da Claudio Pisotni in accordo con il Partito Democratico e la Lista Civica “Pistoni sindaco”. Ma un paio di intoppi dell'ultima ora hanno indotto a rinviare la presentazione ufficiale ad oggi.
I nomi restano quelli indicati ma c’è l'incognita del presidente del consiglio comunale che potrebbe essere un esponente Pd storico, come Susanna Bonettini o Giuseppe Megale (ma il nome di Giorgio Barbieri non è ancora del tutto tramontato, magari in corso di legislatura, se i programmi e le scelte dell'amministrazione coincideranno con quelli dell'ex candidato ed ex assessore della giunta di centro destra guidata da Luca Caselli).
Il nodo vero però rimane quello delle deleghe, la cui distribuzione sta aggrovigliando una situazione che invece sui componenti della squadra sembrava definita. Il ruolo di vicesindaco, ambito oltre le aspettative, visto che formalmente non comporta particolari responsabilità, è quello che sta mettendo in difficoltà il partito e il sindaco Claudio Pistoni. Lo vogliono in tanti, sarebbe un fiore all'occhiello in più da assegnare a una o all'altra componente del partito, magari a quella renziana che dovrebbe essere considerata quella vincente, visti i risultati delle ultime elezioni. Insomma, Giulia Pigoni, che ha fatto anche il pieno di preferenze, sarebbe la prima indiziata per il ruolo, che però non dispiace neanche a Sonia Pistoni (che come delega avrebbe l'ambiente), segretario uscente del partito e che invece il sindaco vorrebbe volentieri assegnare a Maria Mimma Savigni, considerata più adatta per età ed esperienza. Ferma restando la figura di Antonella Vivi della lista civica ai servizi sociali e quella di Andrea Lombardi alla sanità, l'altro nodo da sciogliere era quello di Gregorio Schenetti: assessore o semplicemente figura esterna alla giunta designata a portare avanti il progetto della città distretto?
Alla fine sembra che si vada verso l'assessorato, con le attività produttive in aggiunta. Sciolte queste ultime riserve insomma, si dovrebbe avere la squadra, che come sempre quando si mettono insieme le tante anime del Pd finirà per lasciare sul campo anche qualche scontento. Non tutti infatti in segreteria sembrano gradire il conto delle preferenze e delle correnti.
«Gli elettori - dice una voce interna del partito - hanno dato sì tante preferenze ai candidati, circa 3mila, ma in 7mila, la maggioranza, hanno votato solo Pd, come una squadra, che adesso non dovrebbe dividersi su questioni tutto sommato risolvibili».
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