Vandelli: «Studieremo come risolvere i problemi»
Il nuovo assessore all’urbanistica: «Conosco bene ciò che è successo in città in questi anni: il mio ruolo tecnico serve proprio a trovare percorsi innovativi»
L’osservata speciale era lei, Anna Maria Vandelli. E certamente non per colpa sua. L’esperto avvocato modenese che da ieri veste i panni dell’assessore all’urbanistica ha quella che tutti definiscono come la vera “gatta da pelare” della nuova giunta.
E non è un caso che proprio sul nome all’urbanistica il sindaco Muzzarelli abbia riflettuto più che su altri: «Personalmente - spiega la stessa Vandelli - quando sono stata chiamata sono quasi svenuta, non ci credevo e personalmente non me l’aspettavo». Poi dalla telefonata è scaturito un incontro molto franco che ha fatto sì che tutto fosse messo nero su bianco: «Passata la fase di disorientamento mi sono messa a disposizione. La tutela del territorio e l’intento di dare vita ad un lavoro partecipato coinvolgendo la città e il mondo delle professioni mi affascina molto perché credo che progetti come questo siano ambiziosi ma siano anche alla base del buon governo della città. Siamo qui per ridisegnare i lavori futuri nell’ottica di un rapporto diretto e collegiale per avere i primi risultati in tempi rapidi». Appunto, i risultati, proprio a partire dall’esistente, che è stata la spina nel fianco nel rapporto tra Pighi, la città e il partito negli ultimi anni: «Vivo la città, sono dentro alle discussioni, conosco bene ciò che è stato fatto in questi anni. Penso proprio che il mio ruolo tecnico possa essere una sorta di cerniera tra i percorsi innovativi che prenderemo insieme alla città per studiare come risolvere i problemi che ci sono».
È stata comunque la giornata dove si è rotto il ghiaccio. Quello di Giuliana Urbelli è un gradito ritorno in Comune: «Non me l’aspettavo e spero di ripagare la fiducia. la responsabilità di un settore che ci vede tra i primi in Italia è alta: giocheremo in squadra per garantire alla città i giusti servizi».
Anche per Giulio Guerzoni continua il percorso iniziato cinque anni fa in consiglio comunale: «Mi è stato chiesto un impegno e io sono onorato di fare parte di questa squadra che dovrà approfondire diversi temi per lo sviluppo della città». Ludovica Carla Ferrari si dice «molto contenta dell’attenzione alla smart city che il sindaco ha voluto portare avanti», mentre per Ingrid Caporioni «ci sarà bisogno di tutti per far crescere la città».
@dvdberti
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