La migliore ciliegia di tutt’Italia è made in Vignola
Lo ha deciso l’associazione nazionale direttori dei mercati Il riconoscimento alla varietà Cristallina di Dante Reggianini
VIGNOLA. La migliore ciliegia d’Italia è a Vignola. In particolare, è la varietà denominata “Cristallina” prodotta dal frutticoltore vignolese Dante Reggianini. A pronunciare questa insindacabile sentenza è stata l’altro ieri un’apposita commissione nominata dall’associazione nazionale Direttori dei Mercati all’Ingrosso, che si è riunita in occasione della 17° edizione del concorso nazionale “Ciliegie d’Italia”, manifestazione svoltasi domenica scorsa a Chiaiano, in provincia di Napoli. Naturalmente per Dante Reggianini si è trattato di una grande e inattesa soddisfazione. Lo stesso Reggianini ha commentato: «È la prima volta che partecipavo con delle mie ciliegie a questo concorso. Sinceramente, non mi aspettavo un tale riconoscimento. Non ho peraltro presenziato personalmente alla manifestazione, ma ho solo consegnato un campione delle mie ciliegie perché fosse valutato. In effetti – prosegue Reggianini – la cultivar Cristallina sta dando buoni risultati sia dal punto di vista organolettico sia da quello della pezzatura. Personalmente, l’ho introdotta nel mio podere una decina di anni fa. È una varietà di durone che si raccoglie normalmente dai primi di giugno al 23 giugno. Ora abbiamo quindi pressoché ultimato la sua raccolta, anche se nei negozi si può comunque ancora trovare in distribuzione». Dante Reggianini, 56 anni, è da sempre agricoltore, porta avanti una tradizione di famiglia che dura da oltre un secolo. Le ciliegie e i duroni che coltiva si trovano su appezzamenti che misurano complessivamente tre ettari e, oltre alla frutta rossa, Reggianini produce anche pere. Tracciando un bilancio della stagione cerasicola 2014 che ormai sta volgendo al termine, il produttore vignolese ha spiegato: «Non è tutto oro quello che luccica. Quest’anno abbiamo avuto in linea generale una notevole produzione, il che ha causato una pezzatura ridotta e prezzi non sempre molto remunerativi per noi produttori. I conti li dobbiamo ancora fare con precisione, ma direi che, considerando l’intera produzione, siamo su una media di 1-1,5 euro al chilo in meno rispetto alla campagna 2013». La manifestazione “Ciliegie d’Italia” ha visto tra l’altro il patrocinio di Regione Campania, Comune di Napoli VIII Municipalità, Res Tipica, Andmi, Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, Anci x Expo 2015. La partnership operativa è stata assicurata da Agripromos, Eccellenze Campane, Deutsche Bank, Ranch Palace Hotel, Il Pomodorino e Taverna di Bacco. La direzione artistica è stata affidata a Pina Pascarella, già organizzatrice di grandi eventi in Campania.(m.ped.)
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