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l’altra ereditÀ della giunta pRECEDENTE

Caso Cnh: ci sarà spazio per tutti

Caso Cnh: ci sarà spazio per tutti

Muzzarelli e Guerzoni garantiscono futuro anche alla Discovery

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Ieri in Comune è stata la giornata dell’eredità. Quella dei velox, dove l’amministrazione ha dovuto fare marcia indietro. E poi quella dell’area Cnh, che il Comune stava assegnando senza alcuna procedura di evidenza pubblica ad un nuovo soggetto.

Ieri c’è stato un incontro tra l’amministrazione comunale e il sindaco Muzzarelli, affiancato dal neo assessore Giulio Guerzoni che si è trovato a gestire la prima vera grana della sua carriera politica.

«Convocheremo al più presto un tavolo per trovare, insieme ai soggetti coinvolti, una soluzione di corretta convivenza che garantisca l’esercizio di tutte le attività sportive e ricreative nell’area, compresa la programmazione della stagione tennistica, in attesa dell’assegnazione con bando pubblico del centro sportivo dell’area ex Cnh». Lo ha detto il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli all’incontro in Municipio con l’associazione Discovery, che si è svolto ieri mattina, con la partecipazione dell’assessore allo Sport Giulio Guerzoni, dei tecnici comunali e di numerosi genitori.

Il sindaco ha confermato le scelte operate con la delibera che concede alla Associazione temporanea di scopo (Ats) che ha come capofila l’associazione Cedas e la Polisportiva Sacca, la gestione degli impianti dell’area dallo scadere della precedente concessione (30 giugno), fino al bando pubblico che dovrà assegnare nel 2015 il centro sportivo con procedure che garantiscano pubblicità e trasparenza. Nello stesso tempo, il Comune ha sottolineato l’opportunità di trovare una soluzione condivisa che garantisca la prosecuzione della pratica sportiva.

«L’area ex Cnh, di 41.610 metri quadrati – ha affermato Giulio Guerzoni, assessore allo Sport – è strategica per il futuro delle attività sportive della città. L’interesse comune, poiché vi sono già le condizioni di spazi e di attrezzature, è che lì si svolga una attività multidisciplinare comprendente molti sport diversi. È da questa premessa che partirà il bando pubblico. Nel frattempo – ha ribadito Guerzoni - è volontà dell’Amministrazione trovare il miglior accordo possibile tra tutti i soggetti interessati, a garanzia dello svolgimento delle attività nel periodo di transizione».

Ora si tratta di capire che cosa succederà dal1 luglio, perchè la domanda è una sola: Discovery potrà continuare a svolgere l’attività tennistica anche per il prossimo anno o si favorirà l’intervento di un terzo soggetto che mai ha gestito l’area?

Una procedura, quella favorita dal Comune prima del cambio di sindaco, che ha lasciato parecchi dubbi sia dal punto di vista della trasparenza, sia dal punto di vista dell’opportunità. Tutto questo accade ad un anno esatto di distanza da tutte le scadenze di gestione degli impianti pubblici comunali, che l’amministrazione dovrà riassegnare con criteri chiari cambiando sostanzialmente, come promesso anche in campagna elettorale, soprattutto le modalità. (d.b.)

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