Sezione femminile del carcere S. Anna Due agenti donna
Due nuove agenti donne per le detenute del carcere di Sant'Anna. Comincia a trovare una soluzione la carenza di organico del personale addetto alla vigilanza delle detenute presso la casa...
Due nuove agenti donne per le detenute del carcere di Sant'Anna. Comincia a trovare una soluzione la carenza di organico del personale addetto alla vigilanza delle detenute presso la casa circondariale di Sant'Anna, dopo le azioni di protesta organizzate dalla Cgil di Modena. Nei giorni scorsi «dopo il presidio di protesta davanti alla sede del provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria di Bologna, il dirigente regionale ha raccolto le richieste del sindacato facendo propria una richiesta di incremento delle agenti del settore femminile», fa sapere Vincenzo Santoro, referente funzione pubblica Cgil, «E abbiamo appreso che a breve verrà assegnato al Sant'Anna un primo nucleo di due agenti».
Ovviamente «non rappresenta la risoluzione del problema, ma certamente sarà una prima risposta alle richieste del sindacato e delle lavoratrici», sottolinea il sindacato.
Per il 30 giugno il prefetto di Modena, Michele di Bari, «ha convocato i rappresentanti della Cgil per un incontro nel corso del quale verranno rappresentate le problematiche esistenti al Sant'Anna - aggiunge Santoro- perché la fase di tagli lineari nel mondo del pubblico impiego mal si concilia con la garanzia della sicurezza nelle città ed è auspicabile che da parte dei vertici dell'amministrazione penitenziaria venga prestata un'adeguata attenzione alle problematiche del carcere modenese».
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