«Vigili allo stadio, paghi il Carpi»
Malumore degli agenti che non hanno ancora ricevuto l’indennizzo. Le opposizioni: Bellelli intervenga
L’aspettavano a maggio, ma arriverà a giugno (probabilmente), ma non tutto il dovuto. Stiamo parlando dell’indennità che spetta ai vigili che hanno svolto servizio allo stadio in occasione del campionato di calcio di serie B. Anche se il sindacato Cgil riferisce che la precedente giunta non ha messo in dubbio lo stanziamento della cifra, resta da una parte il malumore degli agenti a cui spetta una somma in irrilevante e dall’altra l’opinione diffusa che vorrebbe la società calcistica partecipe nella spesa destinata all’utilizzo dei 12-15 vigili in servizio nel corso delle partite casalinghe.
«Sappiamo che tra ex giunta e Carpi Calcio - spiega Fabio De Santis, responsabile Funzione Pubblica zona di Carpi - erano in corso trattative per dividere almeno parte delle spese di utilizzo del corpo dei vigili urbani, come prevede il nuovo regolamento municipale in materia. Però non conosco gli sviluppi. Per quanto ci riguarda ad aprile, dalla giunta Campedelli, abbiamo avuto la conferma che le indennità saranno pagate a giugno per il periodo ottobre - dicembre. Per i mesi da gennaio a maggio non è invece stata fissata una data». Parlando di cifre ricordiamo che ogni vigile in servizio durante le partite del Carpi ha diritto a un’indennità che va dai 30 ai 50 euro lordi, a seconda che si tratta di partite diurne o serali. Insomma, facendo due conti, la somma globale che il Comune deve versare agli agenti non è poi così piccola. Soprattutto di questi tempi in cui, giustamente, l’ente locale valuta con grande attenzione l’impiego dei soldi pubblici. In attesa quindi che venga chiarita la data in cui avverrà il saldo per il lavoro fatto dai vigili vale la pena capire cosa potrebbe accadere nella prossima stagione calcistica. È corretto poi sottolineare che i vigili, durante le partite, non vengono utilizzati per l’ordine pubblico, demandato a polizia di Stato e carabinieri.
«Io non ho dubbi - dice Roberto Benatti, Forza Italia - il Carpi, come le altre società, deve pagare le spese di utilizzo dei vigili. Per una società di calcio che milita in “B” spendere 15/20mila euro l’anno per assicurarsi il servizio di controllo della polizia municipale non credo sia un problema. E non è giusto che questa cifra pesi sulla collettività. La giunta Campedelli ha fatto tantissimi errori nell’ambito dei rapporti con il Carpi, vedremo Bellelli se saprà fare meglio».
Anche Giorgio Verrini, capogruppo in Consiglio per Carpi Futura, è sulla stessa linea: «È stato modificato il regolamento di polizia proprio per non “regalare” il servizio dei vigili agli organizzatori di iniziative, comprese quelle sportive. Io credo che per il campionato di serie “B” bisognerà trovare un accordo in tal senso».
«Sicuramente - commenta Cristian Rostovi, consigliere di Nuovo Centro Destra e Fratelli d’Italia - sono d’accordo a far pagare per l’utilizzo della polizia municipale per compiti che non siano strettamente attinenti all’attività municipale. Io credo che l’amministrazione Bellelli dovrà mettersi a sedere con i responsabili del Carpi e trovare un accordo in vista del prossimo campionato. Il Comune fa bene a ottimizzare i costi».
«Intanto - spiega Andrea Eros Gaddi, del Movimento 5 Stelle - sono solidale con gli agenti: non è possibile essere pagati in ritardo per un lavoro svolto: l’amministrazione locale deve dare il buon esempio. Per il resto mi pare assolutamente giusto che se gli agenti della polizia locale non sono impiegati per ordine pubblico ma per funzioni di hostess e steward, dovranno essere pagati da chi li assolda». A questo punto non resta che attendere al varco la giunta Bellelli: farà pagare il “Carpi” per l’utilizzo dei vigili?
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