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Modena diventa capitale degli studi iberici

di Jessica Zuccarini
Modena diventa capitale degli studi iberici

Da oggi oltre 430 studiosi da tutto il mondo per approfondimenti e lezioni su storia, economia e arte

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Da oggi a domenica Modena diventerà la capitale mondiale degli studi iberistici, dove nelle vie del centro storico sarà normale sentir parlare spagnolo, portoghese ed inglese. Oltre 430 studiosi provenienti da diversi continenti: dall'America, all'Europa e dalla Nuova Zelanda; si daranno appuntamento in città; per il 45° Convegno annuale dell'Asphs, Association for Spanish and Portuguese Historical Studies. Il Convegno si svolgerà per il prima a volta fuori dai confini americani e da quelli della penisola iberica e sarà organizzato dall'Università degli studio di Modena e Reggio Emilia, istituto di studi storici Gaetano Salvemini di Torino, redazione di "Spagna contemporanea" con il patrocinio del comune di Modena e il sostegno della banca popolare dell'Emilia Romagna.

«Sono 120 le sessioni di studio, su storia economica, militare, religiosa, culturale, artistica di Spagna e Portogallo e dei loro imperi coloniali, che si svolgeranno nelle dieci aule della facoltà di giurisprudenza - spiega Vittorio Scotti Douglas organizzatore del convegno - Dal punto di vista didattico abbiamo cercato di unire la parte scientifica con quella ludica, le sessioni si svolgeranno nelle quattro lingue congressuali: italiano, inglese, spagnolo e portoghese».

Il convegno inizierà oggi con un aperitivo di benvenuto che si terrà nel chiosco del dipartimento di giurisprudenza in via San Geminiano; sarà presente anche il Sindaco Muzzarelli entusiasta per questo evento che mette in vetrina la città sul fronte della promozione turistica. «Credo che questo appuntamento come tanti altri che stiamo organizzando dimostri che Modena sia una città di cultura - afferma il Sindaco di Modena -Per la nostra città questa è un'ottima occasione per far conoscere ad un pubblico internazionale le sue eccellenze". Domani nel loggiato dell'Accademia Militare, si terrà la cena di gala a cui parteciperanno in rappresentanza dell'Ambasciatore l'addetto dell'Ambasciata di Spagna in Italia Juan Marìa Alzina de Aguilar, il rettore dell'università di Modena e Reggio Emilia Angelo Oreste Andrisano e il comandante dell'Accademia militare generale Giuseppenicola Tota. «In onore alla città ospitante ci sarà una sezione interamente dedicata alle opere spagnole di Giuseppe Verdi: Ernani, Alzira, Il trovatore e La forza del destino, a presiederla sarà il soprano Raina Kabaivanska» Spiega Marco Cipollini del comitato scientifico del convegno «Per restare sempre in tema musicale sabato, alle 21 al teatro Storchi si terrà un concerto gratuito intitolato "España en concierto” - spiega - dove i chitarristi Luca Soattin e Roberto Noli eseguiranno prima i brani di compositori spagnoli del XIX, poi canzoni della resistenza spagnola, insieme a canti italiani di lotta e protesta»

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