Sestola, i commercianti sperano in un’estate vera
«Lo scorso anno presenze in calo e durante l’inverno non è certo andata meglio» «Tante iniziative per turisti ma crisi economica e Centro Fit chiuso preoccupano»
«Speriamo nel caldo e nel bel tempo per portare tanta gente in paese e risollevarci così dal brusco calo della stagione estiva dello scorso anno». Queste le speranze dei commercianti di Sestola per la stagione estiva appena incominciata. Se il 2012 era stato un anno da incorniciare per vendite e risposte da parte della gente, lo scorso anno ha segnato invece un notevole passo indietro. Cosa aspettarsi quindi dall’estate 2014? A spiegarlo alcuni esercenti del paese, che potranno sfruttare i tanti eventi di un estate che si preannuncia ricca di novità.
«Lo scorso anno è stato davvero pessimo, speriamo in una ripresa - esordisce Carolina Bartoli del negozio d’abbigliamento “L’emporio”- iniziando proprio dai prossimi giorni. L’ufficio turistico e il comune di Sestola si stanno dando molto da fare, organizzano eventi e manifestazioni per attirare più gente possibile, come per il Giro d’Italia oper esempio quando hanno riaperto il cinema, che era chiuso da alcuni anni. Per riportare gente per il paese però bisogna essere il più accomodanti possibile. Iniziando dalla disponibilità di parcheggi; sembra una cosa banale, ma sono sempre meno e quelli che ci sono a pagamento. Ioltre gli albergatori devono collaborare ed essere più alla mano, anche perché gli alberghi qui sono un po’ vecchiotti. Conti alla mano forse per i turisti conviene andare in alta Italia dove si trovano strutture con spa e tanti servizi con un miglior rapporto qualità-prezzo».
Fiduciosa nonostante le cattive premesse anche Paola Rioja commessa di “Botti centro frutta”.
«Veniamo da un’annata molto negativa. Se nel 2012 avevamo lavorato tantissimo, anche perchè, molta gente a causa del terremoto si era spostata qui, lo scorso anno le cose si sono ribaltate. Come sempre è stato e sempre sarà, i nostri affari sono legati a filo diretto al meteo. Se c’è caldo la gente si sposta dalle afose città e viene qui a rinfrescarsi, senza caldo e belle giornate non viene. Purtroppo riusciamo a lavorare giusto luglio e agosto, oltre a qualche weekend, dobbiamo trovare un modo per allungare il periodo estivo.
Per ora la stagione estiva è partita a rilento, ma siamo pronti a tutto e ci aspettiamo tanta gente ».
«Nel 2013 abbiamo registrato un calo notevole, la crisi si fa sentire e inoltre ultimamente siamo stati penalizzati anche da allarmi meteo ingiustificati o quantomeno eccessivi». Rincara la dose Marisa Tognarelli della pasticcerie “Turchi”. «Noi esercenti e gli albergatori - continua - dobbiamo unirci e insieme organizzare al meglio eventi ed iniziative per cercare di attirare più gente possibile, come manifestazioni di gastronomia o come la notte bianca a temo dello scorso anno, che ha riscontrato grande successo e alla quale hanno partecipato tutti i commercianti».
Molto pessimista invece Matteo Serafini di del negozio di fotografia "Foto Video Serafini". «Nel mio settore c’è una crisi dilagante, a volte restiamo aperti per guadagnare dieci euro al giorno.Le mie previsione per questa stagione estiva sono molto negative. La gente ha sempre meno soldi e quindi fa fatica a spenderli, inoltre quest’anno abbiamo perso il Coni e il centro federale tennis d’elite che portava tanta gente dal 15 giugno al 15 agosto. Un disastro sono davvero pessimista».
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