Stroncato da infarto in banca
Novi. Andrea Martinelli, 49 anni, era il proprietario del distributore a Rovereto
NOVI. Si è accasciato a terra senza rialzarsi mai più, mentre stava effettuando un’operazione in banca, stroncato da un infarto. Ha sconvolto tutta la comunità di Rovereto la tragedia avvenuta martedì pomeriggio intorno alle 15, che ha come vittima Andrea Martinelli, 49 anni, proprietario del distributore Shell accanto all’Eurobar, sulla Statale Motta, poche centinaia di metri prima dell’ingresso nel paese. Andrea nel primo pomeriggio si era recato presso il container di via Marri, sempre a Rovereto, che ospita la filiale Unicredit di via Chiesa, danneggiata dal sisma del 2012. L’uomo, una volta entrato, ha scambiato quattro chiacchiere con chi si trovava all’interno della banca fino a quando, improvvisamente è caduto. Inutili i soccorsi chiamati tempestivamente dal personale bancario. L’infarto è stato lacerante e si è portato via Andrea in pochi attimi. Ai vigili urbani, invece, è toccato il compito di avvisare il fratello, al distributore di benzina, della tragedia appena avvenuta. Andrea Martinelli lascia la moglie, Patrizia Carnevali e i figli, Davide e Sara, rispettivamente di 21 e 14 anni. La scomparsa prematura del 49enne ha gettato nello sconforto anche Fossoli: nonostante lavorasse a Rovereto, infatti, la famiglia Martinelli abita a Fossoli in via Deledda. «Andrea, da qualche giorno, diceva che non si sentiva bene – racconta la moglie Patrizia – E invece martedì pomeriggio è accaduto il peggio. Quando è caduto non si è più alzato e, nonostante alla filiale della banca siano stati tempestivi nel chiamare i soccorsi, non c’è stato nulla da fare». Ora la salma si trova in Medicina Legale in attesa dell’autopsia che farà chiarezza sulle cause precise del decesso. Intanto, questa sera dalle 20.30 si terrà un rosario alla chiesa di Fossoli per commemorare Andrea e stare accanto ai familiari. (s.a.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
