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Terremoto e alluvione: via libera a 210 milioni

Terremoto e alluvione: via libera a 210 milioni

Il Senato ha convertito in legge il decreto che mira a garantire la continuità dell’attività di ricostruzione. Contributi ad aziende agricole e proroga rate mutui

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Il decreto a favore delle vittime dei terremoti e delle alluvioni in Emilia Romagna, è stato convertito in legge grazie al via libera definitivo dato all'unanimità (216 sì e un solo astenuto) dal Senato, stanzia risorse per 210 milioni di euro e mira a garantire la continuità dell'attività di ricostruzione avviata dopo il sisma del maggio 2012 e le alluvioni dell'inverno scorso. Con il provvedimento, il presidente della Regione Vasco Errani viene nominato Commissario con delega ad operare per la ricostruzione, l'assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei comuni indicati per l'intera durata dello stato di emergenza.

Alle aziende agricole, presenti nei territori interessati dagli eventi calamitosi, si applicano: la concessione di contributi in conto capitale fino all'80% del danno accertato sulla base della produzione lorda vendibile media ordinaria; di prestiti ad ammortamento quinquennale per le esigenze di esercizio dell'anno in cui si è verificato l'evento dannoso e per l'anno successivo, da erogare a specifici tassi agevolati; la proroga delle operazioni di credito agrario; la proroga (per una sola volta e per non più di 24 mesi, con i privilegi previsti dalla legislazione in materia) delle scadenze delle rate delle operazioni di credito agrario di esercizio e miglioramento e di credito ordinario effettuate dalle imprese agricole); l'esonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali propri e per i lavoratori dipendenti (in scadenza nei dodici mesi successivi alla data in cui si è verificato l'evento).

I soggetti che hanno contratto i finanziamenti agevolati per provvedere al pagamento dei tributi, dei contributi e dei premi sospesi dovuti dal 1 dicembre 2012 al 15 novembre 2013 potranno richiedere la sospensione del pagamento dovuto per la restituzione del debito per quota capitale per un periodo non superiore a 12 mesi. «Questo decreto - sottolina il senatore modenese del Pd, Stefano Vaccari - non è risolutivo ma è in grado di dare alcuni importanti risposte: migliore definizione dei poteri del commissario delegato e stanziamento 210 milioni di euro già a disposizione nella sua contabilità speciale per i risarcimenti e la manutenzione delle opere idrauliche, introduzione di benefici a favore dei cittadini e delle imprese danneggiate, sospensione dei pagamenti dei finanziamenti agevolati, rafforzamento del Fondo per le emergenze nazionali che potrà coprire tutte le emergenze 2014 grazie ai 100 milioni previsti dal governo...».

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