Due work shop fino a domenica per cantanti e musicisti
MODENA. Modena Jazz Festival presenta anche due work shop aperti a tutti i musicisti e cantanti, promossi dall'Associazione Amici del Jazz e in collaborazione con Accademia di Musica Moderna che...
MODENA. Modena Jazz Festival presenta anche due work shop aperti a tutti i musicisti e cantanti, promossi dall'Associazione Amici del Jazz e in collaborazione con Accademia di Musica Moderna che mette a disposizione le aule (Per info tel 059 395508). Il primo seminario, già attivato, dal 26 al 29 giugno è sul canto jazz. Presente Shawnn Monteiro, insegnante tra le più stimate a livello internazionale, legata alla tradizione afroamericana e “figlia d’arte”, poiché il padre era il celebre contrabbassista di Duke Ellington, Jimmy Woode. Lo stile di Shawnn si caratterizza per il timbro profondo, l'eleganza, la ricca dinamica, l'alternanza delle scat, il senso dello swing, in cui si legge la profonda influenza delle grandi cantanti jazz del passato, oltre che una spiccata vena artistica di profonda comunicazione espressiva. Il secondo seminario, di musica d'insieme, si terrà domani, e sarà riservato a tutti i musicisti. Tra i docenti due nomi di grande repsiro internazionale, il trombettista afroamericano Terell Stafford, uno dei grandi nomi del nostro tempo e docente alla Temple University di Philadelphia, e il batterista Roberto Gatto, musicista jazz di riferimento del panorama italiano ed europeo, è docente presso l’Accademia di Santa Cecilia, affiancati da Stefano Calzolari al piano e Stefano Cappa al basso. Insegnanti e allievi si esibiranno in un concerto finale che si terrà a Villa Sorra domenica alle 11.
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