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Una mostra per non dimenticare

Una mostra per non dimenticare

L’esposizione fotografica di Stefano Puviani ospitata in Accademia militare

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Volti, oggetti, emozioni e ricordi immortalati da Stefano Puviani in mostra all'Accademia Militare di Modena fino al 6 luglio. “Questo no!”, così si intitola l’esposizione, organizzata dal fotografo, patrocinata dai Comuni di Bomporto e Bastiglia, dalla Provincia, dalla Regione e promossa dall'Accademia Militare e dall’associazione culturale “Porte Vinciane”, gruppo nato dopo l’alluvione dalla voglia di ripartire di alcuni cittadini di Bomporto. Proprio “Porte Vinciane” sta portando avanti una serie di progetti artistici per poter raccogliere fondi in grado di aiutare le tante attività commerciali colpite da fango e acqua.

«Fotografare le persone insieme ai loro oggetti - ha spiegato il fotografo Puviani - è stato un’esperienza straordinaria. Il dolore e la spinta ad andare avanti, insieme alla volontà di non volersi privarsi dei loro beni e dei loro ricordi è la chiave della mostra e spero che arrivi fino al cuore dei visitatori».

Ad aprire la presentazione sono state le parole del generale Giuseppenicola Tota, comandante dell’Accademia che ha espresso la felicità nell’ospitare l’evento. «È stata un’esperienza intensa anche per noi - ha ricordato - I nostri cadetti, dopo la dolorosa notizia dell’alluvione, erano già pronti con lo zaino sulle spalle per andare ad aiutare chiunque ne avesse bisogno».

Tra coloro che hanno sostenuto con convinzione la mostra ci sono anche Alberto Borghi, sindaco di Bomporto e Francesca Silvestri, collega di Bastiglia, che hanno ricordato l’importanza del volontariato, l'impegno dell'esercito durante e dopo l’alluvione e la gioia nel veder nascere e crescere un’associazione come quelle delle Porte Vinciane, che in pochi mesi è riuscita a fare molto. Oltre alla mostra, in programma c’è anche un docufilm - “Forza!” - in uscita programmata per il prossimo autunno. Sta invece riscuotendo un notevole successo il libro fotografico “Terre Forti”, con racconti dei cittadini di Bomporto e Bastiglia e con scatti di diversi fotografi del territorio. Il volume è già disponibile in diversi negozi e sul sito dell’associazione: in una settimana ha già venduto oltre 1000 copie. Ma la soddisfazione maggiore si respira tra gli attivisti di “Porte Vinciane”, orgogliosi del successo incassato nelle varie iniziative proposte sul territorio. «Ricordo ancora quando passeggiavo per Bomporto, i giorni dopo l'alluvione, la desolazione che si mescolava alla disperazione e al fango, era straziante - spiega Lisa Gibertini, una delle fondatrici del gruppo - Però ricordo anche la ripresa e la spinta delle persone a non mollare e a ricominciare. Molte attività hanno riaperto, ma altrettante hanno chiuso e la nostra associazione vuole essere un punto di riferimento e aiuto per non dimenticare e continuare a vivere in modo dignitoso aiutandoci e sostenendoci a vicenda».

Serena Fregni

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