Sgp, si cerca la soluzione a tempo di record
Due sedute del Consiglio per scrivere il piano concordatario da presentare entro il prossimo 9 luglio
Due sedute di consiglio comunale la prossima settimana, mercoledì 2 luglio alle 18 e venerdì 4 luglio alle 20,30, daranno forma definitiva al piano concordatario per Sgp, che deve essere tassativamente presentato al tribunale di Modena entro il 9 luglio. Per Claudio Pistoni dal giorno del suo insediamento è stata una corsa contro il tempo: ha trovato un documento di linee guida, ma mancavano il Piano industriale e il consuntivo di Sgp, il bilancio di previsione del Comune e ovviamente la forma definitiva del Piano concordatario. La convocazione ravvicinatissima rispetto al primo consiglio, che si è svolto solo mercoledì scorso, di due sedute, vuole rimediare almeno per la parte che riguarda il Concordato di continuità, sottoposto al giudizio del tribunale dalla giunta Caselli ma che di fatto verrà presentato da Pistoni, chiuso in ufficio con i revisori, l'amministratore e il nuovo consulente Mario Scianti da venti giorni (è entrato in carica il 9 giugno) per venirne a capo. La due sedute sotto il piano formale sono quanto meno anomale; secondo l'ex sindaco Caselli anzi, sono irregolari. Prima del consiglio infatti da regolamento, dovrebbero essere convocati i capigruppo per definire l'ordine del giorno dei lavori e in questo caso anche la Commissione bilancio. Tempi che per stare nei termini necessari a presentare il piano devono per forza essere accorciati. Anche perchè dal primo consiglio ci sono dieci giorni per indicare i capigruppo consiliari. La maggioranza e Giorgio Barbieri lo hanno fatto, le minoranze di centro-destra sembrano intenzionate a prendersi tutti i dieci giorni per rifletterci. Quindi i capigruppo al momento non ci sono, come del resto non sono ancora composte le commissioni consiliari.
“Violazione evidente delle prassi comunali”, dice Caselli. Ma non c'è alternativa secondo Pistoni: «Sulla patrimoniale non farò sconti, ci sarà massima trasparenza: siamo a questo punto perché chi ha deciso il concordato non ha rispettato nessuna scadenza e ci troviamo con un Piano che allo stato attuale non avrebbe nemmeno le condizioni di legittimità. Non solo, ma non abbiamo neanche il bilancio preventivo, siamo in esercizio provvisorio da 18 mesi: in questi primi giorni siamo chiamati al grande sforzo di risolvere la questione Sgp e cercare di riallineare previsioni di spesa e servizi, verde, scuole, manutenzioni».
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