Gazzetta di Modena

Modena

FACOLTà DI MEDICINA

Il blocco degli specializzandi, l’assessore Urbelli: «Servono più posti e borse di studio»

Il blocco degli specializzandi, l’assessore Urbelli: «Servono più posti e borse di studio»

«Preoccupazione» che la decisione del Governo di modificare i parametri per il bando di accesso alla specialità di Medicina e Chirurgia possa provocare uno slittamento dei tempi oltre il termine...

2 MINUTI DI LETTURA





«Preoccupazione» che la decisione del Governo di modificare i parametri per il bando di accesso alla specialità di Medicina e Chirurgia possa provocare uno slittamento dei tempi oltre il termine utile per attivare le scuole, 27 a Modena.

E una «sollecitazione forte a Governo e Regione ad agire per incrementare ulteriormente il numero delle borse di studio per gli specializzandi, che grazie al decreto sulla Semplificazione della Pubblica amministrazione sono state portate da 4 mila a 5 mila ma sono ancora lontane dal fabbisogno reale del nostro territorio».

Le esprime l’assessora alla Sanità e al Welfare del Comune di Modena Giuliana Urbelli nel sottolineare il ruolo determinante degli oltre 600 specializzandi in servizio nelle strutture sanitarie modenesi.

«Già la prossima settimana incontreremo i rappresentanti degli specializzandi di Moden», ha annunciato l’assessora Urbelli aggiungendo: «Durante l’incontro approfondiremo anche gli aspetti più locali della questione, poiché riteniamo giusto e doveroso che agli specializzandi impegnati nelle nostre strutture sia garantito lo stesso trattamento del personale delle altre aziende sanitarie». Fino all’anno scorso Modena attivava queste scuole di specialità: Anestesia rianimazione e terapia intensiva, chirurgia generale, geriatria, ginecologia ed ostetricia, igiene e medicina preventiva, malattie dell’apparato cardiovascolare, medicina del lavoro, medicina di comunità, appunto medicina di emergenza urgenza, medicina interna, nefrologia, ortopedia e traumatologia, pediatria, psichiatria, radiodiagnostica. Oltre a queste anche le scuole aggregate, con sede capofila l’Università di Modena ma condivise con altri atenei come Ancona, Bologna, Parma e Ferrara: chirugia plastica ricostruttiva ed estetica, chirurgia toracica, dermatologia e venereologia, ematologia, endocrinologia e malattie del metabolismo, farmacologia, malattie apparato respiratorio, medicina legale, neurologia, oncologia medica, reumatologia e urologia. (d.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google